Sport

Quando manca il “graffio” vincente

Inutile nascondersi dietro a un dito. Le partite vanno chiuse prima e domenica scorsa il Mestre si è suicidato. Dopo una gara giocata bene, con diverse occasioni da gol, un’uscita sbagliata di Keber impedisce agli arancioneri di conquistare le prime posizioni, nonostante la vittoria al 95’ della Luparense mentre il San Giorgio riposava. Un pareggio che non serve soprattutto se domini il gioco, sprechi almeno 8 palle gol e il tuo portiere non è in giornata di grazia. Nemmeno il tempo di iniziare e per il Mestre è subito in salita. Discesa di Furlan nella difesa arancionera, tiro e Keber respinge corto, sul pallone si avventa Grandin che appoggia nella porta sguarnita.

Il Mestre reagisce e guadagna due angoli, Sul secondo la difesa trevigiana sbaglia il fuorigioco. Palla a Corteggiano che tira in diagonale. Sul secondo palo è appostato Severgnini che segna pur marcato da due avversari. Al 22’ è Granati che ci prova ma scivola al momento del tiro. Al 28’ risponde il Mestre con Chin che cerca dall’angolo destro dell’area l’incrocio senza fortuna. Al 40’ Furlan semina il panico nella difesa mestrina ma Grandin non sfrutta il passaggio. Al 42’ brivido per gli arancioneri. Bortot colpisce di testa dal limite dell’area, Keber, fuori di tre metri, si vede scavalcare dal pallone che finisce sulla traversa. Ripresa con il Mestre che parte forte e al 2’ costringe Rigo in angolo dopo una combinazione Bradaschia – Corteggiano. All’11’ chance d’oro per il Mestre. La difesa del Liapiave sbaglia il fuorigioco, Rigo si trova 5 metri fuori dalla porta e Zambon prova il pallonetto con la palla che esce di pochi centimetri.

A ribaltare la situazione ci pensa Cacurio lanciato da Bradaschia che al 17’ si invola verso la porta e con un destro a incrociare batte Rigo. Al 20’ Zambon R. potrebbe chiudere i conti ma di testa manda fuori uno splendido cross di Cacurio.  2’ dopo ancora Bradaschia si libera in area ma il suo destro a giro sfiora l’incrocio. Al 25’ ancora il numero 10 si presenta solo davanti all’estremo trevigiano bravo a togliergli il pallone dai piedi. Al 36’ Keber rinvia di pugno un pericoloso tiro a fil di palo di Bin. Al 42’ Rezzou prova a pareggiare ma manda la palla addosso al corpo di Keber. Al 45’ Keber abbatte al limite dell’area Furlan. Rigore netto che lo stesso regista trevigiano realizza. Bastava uscire di un metro dall’area e fermarlo, magari con un fallo. Sarebbe scattato il rosso ma si sarebbe evitato il rigore. Un vero peccato gettare al vento una partita così importante, soprattutto quando si è consapevoli che la vittoria sarebbe stata meritata.

Galante è sconsolato. «La miglior partita giocata finora ma dovevamo chiudere prima per le tante occasioni. Li avevamo superati su ogni livello. Peccato per la scelta di tempo sbagliata da Keber perchè abbiamo buttato via la partita. Ora testa a sabato con il Martellago perché mercoledì c’è la Coppa». E infatti domani gli arancioneri con in panchina mister Zecchin tornato dalla squalifica se la vedranno con il Real Martellago del neo allenatore Cominotto prima di affrontare mercoledì fuori casa il Montecchio Maggiore per la semifinale di coppa.

A.C.M.


il sestante news

Tag
Mostra altro

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Leggi anche

Close
Back to top button
Close
Close