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Rivi, da regalo di Natale a intoccabile

Nella scorsa stagione il Mestre scoprì Rivi poco prima di Natale, cambiando letteralmente passo da quel momento in poi. Nella trionfale marcia d’addio all’Eccellenza, i tanti gol (18) di Luca Rivi hanno avuto un peso per il team orange. Quindi, il fatto che il pesarese abbia siglato domenica scorsa a Porto Tolle il secondo dei due gol che hanno eliminato il Delta, dà sicurezza. E fa ben sperare in vista del debutto di domenica a Cartigliano nella prima del campionato di Serie D (stadio Fair Play ore 15).

Il bomber Rivi

«In terra vicentina ci aspetta un esordio difficile. Affronteremo un avversario che proprio come noi, a maggior ragione esordendo in casa, deve iniziare subito a fare punti per la salvezza. Un obiettivo importante e ovviamente prioritario. Per poi magari parlare d’altro quando sarà il momento. Il Cartigliano l’avevo affrontato già due anni fa in Eccellenza quando giocavo alla Clodiense. Inoltre l’ho visto anche l’anno scorso in un paio di occasioni in D. Sarà una battaglia, loro la metteranno sull’agonismo, il Mestre però è gagliardo e saprà dare del filo da torcere a tutti».

Zecchin studia la tattica

In questi giorni a Zelarino il tecnico Gianpietro Zecchin sta preparando il match contro l’undici berico. All’ultima giornata dello scorso campionato fece retrocedere il Sandonà battendolo 3-2. Dovrà fare a meno in difesa dello squalificato Brentan, autore dell’1-0 a Porto Tolle. In compenso il recupero di Severgnini non dovrebbe costituire un problema. I vari Bigoni, Tonolo, Caccin più l’ultimo arrivato Giusti, stanno cercare di recuperare terreno rispetto ai compagni. Avendo accusato alcuni acciacchi che hanno ritardato la preparazione.

La parola di Rivi su squadra e mister

«Noi stiamo andando avanti per la nostra strada seguendo mister Zecchin. La sua idea di calcio credo sia quella giusta per le nostre caratteristiche. Lo stiamo dimostrando. Abbiamo fatto due buone gare in coppa. Ancora c’è tanto da migliorare però siamo contenti per due risultati che hanno aiutato il gruppo a creare autostima, avendoli ottenuti contro squadre forti. Il mio gol di rapina appena entrato? Ottimo l’inserimento di Corteggiano che ha calciato due volte in porta. Sulla seconda ribattuta fortunatamente ero lì e ho dovuto solo appoggiare nella porta quasi vuota».

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