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Silvia Zennaro, regata da favola

Continua la favola olimpica di Silvia Zennaro. La chioggiotta ha centrato la finale di vela della classe laser radial e domani (partenza quando in Italia saranno le 8. 33) tenterà, nella medal race di realizzare il sogno di salire sul podio. La velista chioggiotta ha conquistato il sesto posto, a soli cinque punti dal podio, al termine delle dieci prove di qualifica. Alla finale parteciperanno le prime dieci atlete classificate, con i punteggi fin qui ottenuti, ai quali andranno sommati i punti doppi che si otterranno nella medal. In base alla classifica sino ad ora delineata, Silvia è fuori dalla corsa per l’oro, ma dall’argento in giù tutto è ancora possibile. Una favola

Un legame indissolubile

Il legame che lega la velista di Chioggia al mare è di lunga data: ha infatti appena due anni, quando papà Franco la porta, con la barca di famiglia, nelle acque davanti a casa. A sei anni frequenta un corso di optimist al circolo nautico Chioggia e partecipa con il papà, a Venezia, alla Lui e Lei, dove si aggiudicano il premio per la coppia più giovane e il primo posto di classe: è questo per lei il primo di una lunga serie di successi. Sugli optimist, Silvia si fa notare e, a 10 anni, vince il campionato italiano. La ragazzina ha carattere, non si arrende mai, caratteristiche che l’accompagneranno in tutta la sua carriera e le permetteranno di superare anche i momenti bui. Gareggia per la Compagnia della vela di Venezia e passa alla classe Eeuropa, nella quale vince un mondiale a 22 anni.

Il sogno olimpico

Il suo sogno è di andare alle olimpiadi e quindi passa alla classe laser radial, allenandosi sempre con grande tenacia, senza tralasciare però gli studi in farmacia all’università di Ferrara. Va alle Fiamme Gialle, e poi a Rio. Il rombo rosso sulla vela, il cunningham in una torretta a prua della deriva, l’albero composto da due pezzi uniti: così Silvia va. I suoi genitori Franco e Nica la seguono sempre e sono presenti anche in Brasile quando corona il sogno di partecipare alla sua prima olimpiade, dove arriverà 22ª. In lei crede il suo allenatore Egon Vigna, tecnico della squadra azzurra laser che apprezza la sua voglia di lottare e di migliorare costantemente. Il quadriennio verso Tokyo comincia bene per Silvia che nel 2017 vince la Kieler Woche e arriva 7ª all’Europeo a Barcellona.

La laurea

Nel frattempo riesce anche a laurearsi con una tesi sull’alimentazione e integrazione del velista olimpionico. Nel 2018 arriva seconda ai Giochi del Mediterraneo e due anni dopo partecipa ai mondiali in Australia, ma quando torna in Italia per continuare la preparazione in vista delle qualificazioni olimpiche, deve fare i conti con la pandemia. Passa il lockdown a Chioggia, trasferisce a casa gli attrezzi della palestra e, montando la bici sui rulli, continua ad allenarsi, ma le mancano le uscite in barca.

Maledizione Covid

A maggio riesce ad andare in barca a vela, a Chioggia e, appena le è possibile, riprende la preparazione con le Fiamme gialle. Si aggiudica il campionato italiano ed è nona agli europei di Danzica. Quando tutto sembra andare per il meglio, a gennaio arriva un nuovo stop, risulta infatti positiva al Covid e deve stare ferma per un mese. Essendo asintomatica, può continuare a casa gli allenamenti fisici, non compromettendo così la preparazione e finalmente dopo un mese può tornare in barca. Nel frattempo, a febbraio, arriva da parte del consiglio federale, la convocazione per i giochi di Tokyo: l’obiettivo che Silvia si era fissato, è arrivato. In vista dei Giochi olimpici, Zennaro continua ad allenarsi in giro per l’Italia e, durante una breve vacanza, arriva anche la proposta di matrimonio da parte del suo fidanzato storico, Elia Buroni, un veneziano che ha conosciuto in occasione di una regata.

Matrimonio a settembre

Silvia ed Elia si sposeranno a fine settembre a Chioggia. A Tokyo non sono andati i genitori, i suoi primi tifosi, che comunque non si perderanno una regata alla televisione da Chioggia: «Questa volta, purtroppo non abbiamo potuto essere presenti e tifare dal vivo, ma sappi che siamo lì con il nostro cuore. Forza Silvia» scrivono sulla pagina Facebook. Dopo Tokyo ci saranno i giochi di Parigi 2024 e la velista chioggiotta non ha mai nascosto di farci pensierino, d’altronde non c’è due senza tre, anche se molto probabilmente dipenderà dal piazzamento di domani.

Chi è Silvia

Silvia Zennaro, velista della classe laser radial, è nata a Chioggia il 26 ottobre 1989. Atleta delle Fiamme gialle, comincia a gareggiare nella classe optimist a 6 anni con il circolo nautico Chioggia. Nel 2000 vince il titolo italiano della classe optimist e dal 2004 passa alla classe europa, nella quale nel 2011 vince il mondiale. L’anno successivo decide di dedicarsi alla classe olimpica laser radial. Nel 2015 qualifica l’Italia per le olimpiadi di Rio e subito arriva la convocazione. Arriva ventiduesima, mancando la finale, che stavolta non ha fallito. Nel 2017 si aggiudica la Kieler Woche e l’anno successivo è argento ai Giochi del Mediterraneo. Nel 2020 vince il campionato italiano.

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