Sport

Un esempio da seguire

Un esempio da seguire, da prendere come immagine dello sport leale e pulito. E’ quello che hanno dato davanti a tutti i tifosi i giocatori di calcio a 5 di Città di Mestre.

L’accaduto

Tutti i ragazzi hanno portato in campo a stringere la mano al capitano avversario e all’arbitro Giacomo Giacomin. Giacomo, 18 anni, ha problemi di mobilità e di apprendimento sin dalla nascita. Ma ha una grande passione: il calcio a 5 o futsal come si usa dire adesso. I suoi genitori Fabio e Stefania lo portano sempre a vedere il C5 Città di Mestre anche in trasferta da alcuni anni.

Il regalo

Per una volta Giacomo, ormai mascotte della squadra, non si è limitato a vedere i propri campioni dagli spalti. I giocatori l’hanno preso in braccio e portato in mezzo al campo prima del fischio iniziale. Immaginatevi la sua gioia. Sarà stata anche la spinta che prima della partita è venuta dal suo ingresso in campo che ha caricato tutti gli arancioneri fatto sta che i mestrini hanno concesso poco o nulla al Vicenza chiudendo la gara con un rotondo 5 a 1 tornando alla vittoria che mancava da tempo al Franchetti e riprendendosi la posizione “play off”. Niente da dire ai ragazzi, ma in questo caso il gol più bello l’ha segnato Giacomo.

G.N.P.

Foto by Marco De Toni

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