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Uno scudetto “lungo” 75 anni: la Reyer femminile è campione d’Italia

La Reyer entra nella leggenda: con la vittoria tutta al femminile per 72-58 contro il Famila, infatti, la società guidata da patron Brugnaro diventa la prima società italiana a vincere il Tricolore sia a livello maschile che a livello femminile. Un trofeo che per le ragazze mancava da ben 75 anni.

Una sola sconfitta

La sconfitta a Schio contro le campionesse in carica ma la consapevolezza di essere la squadra da battere: il team in rosa dell’Umana approccia gara 5 con la giusta forza e concentrazione: uan gara giocata intensamente in difesa e vinta anche grazie alle prestazioni di giocatrici quali Howard, 18 punti, e Pan e Carangelo con 15. La festa scudetto femminile non ha contagiato anche i colleghi maschi impegnati nel parquet di Sassari per i playoff. La Dinamo Sassari infatti ha vinto per 75 a 60 portando i veneziani a gara 4 sul 2 a 1 per la Reyer.

La gara

Coach Ticchi conferma il roster (ancora fuori Anderson), ma cambia il quintetto, abbassandolo, con Pan per Petronyte insieme a Carangelo, Penna, Howard e Fagbenle. Proprio il centro inglese sblocca il punteggio, con poi sostanziale equilibrio per 4’ (7-9 Schio). Con la grande intensità difensiva, le orogranata riescono però a bloccare l’attacco avversario e arriva il parziale di 9-0 (firmato da Pan da 3, Carangelo, Petronyte e Fagbenle) per il 16-9 all’8’. Schio torna a segnare dopo oltre 5’, ma le due triple di Sottana, intervallate dal canestro di Howard, consentono alle ospiti di arrivare al primo intervallo con un solo possesso di ritardo: 18-15. L’Umana Reyer, però, continua a difendere forte e, dopo il botta e risposta Howard-Andrè del primo minuto, Schio è costretta a chiamare time out al 13’ sul 26-17. Con qualche errore di troppo dalla lunetta, le orogranata consentono al Famila di riavvicinarsi sul 27-21 al 15’30”, però coach Ticchi riesce a dare la scossa con il time out al 16’: le triple di Carangelo e Pan riscrivono il massimo vantaggio (35-23 al 18’30”), ulteriormente ritoccato dalla stessa Carangelo allo scadere, sempre da 3: 38-23.

La seconda parte

L’intervallo non cambia l’inerzia, anzi. Dopo il botta e risposta iniziale, le orogranata allungano ulteriormente, fino al +20: 47-27 al 23’30” con la tripla di Howard. Schio prova a rispondere con un minibreak di 2-8 (49-35 al 26’), ma il divario torna subito ad allargarsi (54-35 al 27’30”) e si va all’ultimo intervallo sul 56-39. La Famila si gioca il tutto per tutto, riavvicinandosi prima sul 56-44 (31’30”), poi fino al 58-48 (33’). Ma è l’ultimo sussulto, perché l’Umana Reyer risistema le cose con l’8-0 per il 66-48 a metà quarto. Schio ha la forza di riavvicinarsi solo fino al 67-54 al 38’, poi Bestagno e Carangelo chiudono completamente i giochi, con spazio anche per Natali e Meldere e festa sul 72-58 per la mvp Pan, la capitana Bestagno e tutte le meravigliose ragazze orogranata.

I parziali

Parziali: 18-15; 38-23; 56-39

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