Veneto

A marzo conclusa la prima parte dei lavori sull’Arena

Nuovi servizi igienici, nuove condutture antincendio, collettore delle acque nere e nuovi collegamenti elettrici. A marzo saranno conclusi i lavori della prima fase di interventi per la manutenzione straordinaria dell’Arena che, con un cantiere su quattro anni, porterà ad una sua complessiva messa in sicurezza.

Primo vero piano di risistemazione dell’impiantistica

Nonostante la straordinaria qualità ingegneristico-architettonica che ha da sempre contraddistinto questa importante e particolare struttura romana, dotata fin dalle origini di un perfetto sistema per la raccolta e scolo della acque piovane e di collegamenti diretti all’Adige, sottostanti gli arcovoli 1 e 37, da Castelvecchio a Ponte Aleardi, questa tipologia di lavori rappresentano il primo vero piano di risistemazione realizzato per il complessivo ammodernamento impiantistico del monumento.

Il primo dei due lotti

Con la consegna dei lavori, avvenuta il 5 novembre all’ATI, tra le imprese CCC Cantieri Costruzioni Cemento spa e Romele srl ha avuto infatti inizio la realizzazione della parte di interventi previsti nel primo dei due lotti in cui è stato suddiviso il progetto generale, che ha come obiettivi principali il rifacimento e la messa a norma dei servizi e degli impianti esistenti.

Sboarina: “Manutenzione che non si vedeva da 30 anni”

“Si concretizza, con questo primo lotto, uno dei primi impegni presi dall’Amministrazione. Un ampio programma di lavori che consentirà di fare manutenzione straordinaria per sicurezza che il nostro anfiteatro non vedeva da 30 anni. L’Arena è il più grande teatro lirico all’aperto del mondo ed il principale gioiello storico-culturale della città. Ogni anno migliaia di spettatori frequentano l’Arena, la sua sicurezza e mantenimento rappresentano una delle nostre priorità”.

“Si tratta di un intervento complesso”

“Si tratta di un intervento complesso che oltre a garantire il completo ripristino di un monumento di prestigio, deve permetterne l’utilizzo da marzo a ottobre per concerti e stagione lirica. Per questo motivo il cantiere viene portato avanti a stralci ed occorreranno 4 anni per vederlo concluso. Alla fine, però, sarà restituita alla città un’Arena più funzionale e sicura che potrà essere visitata anche nella parte dei suoi sotterranei”.
n.s.
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