Veneto

A Vicenza stoppato un giro di droga tra minorenni

VICENZA – Un ragazzo di 20 anni, residente in viale san Lazzaro a Vicenza, è stato arrestato nella notte fra sabato e domenica per possesso ai fini di spaccio di stupefacenti. Si tratta di Salif Bange, italiano originario del Burkina Faso, già noto alle forze dell’ordine con precedenti per spaccio e reati contro il patrimonio, già arrestato in passato quando era minorenne. L’arresto è avvenuto dopo che la polizia è stata chiamata da alcuni residenti in un condominio di via Cairoli all’1.20 di notte.
Da un appartamento provenivano schiamazzi che disturbavano i condomini. Una volante della polizia è arrivata sul posto e, mentre gli agenti entravano nel condominio, hanno notato all’imbocco delle scale due giovani (entrambi minorenni) che erano scesi per prendere delle scarpe cadute dal poggiolo. Dopo il recupero delle scarpe gli agenti li hanno seguiti nell’appartamento dal quale proveniva un forte odore di marijuana e in cui vi erano altri 4 giovani. Dei sei presenti, tre erano 17enni. Uno dei maggiorenni, serbo, è l’intestatario dell’abitazione.
Fra i presenti anche Salif Bance, particolarmente nervoso, il quale ha velocemente portato a sé uno zaino che aveva a fianco. Sul tavolo, inoltre, vi era un bilancino di precisione e una busta in cellophane trasparente con 63 bustine più piccole. Gli agenti l’hanno quindi preso e portato in un’altra stanza per procedere con una perquisizione. Nello zainetto vi erano altre 29 bustine in plastica con il simbolo della marijuana o di una stella impresso, contenenti marijuana, oltre ad un sacchettino più grande, sempre contenente la stessa sostanza. In totale sono stati sequestrati 39,10 grammi di marijuana e 270 euro in contanti. Tra i presenti anche un minore residente in città, italiano di 17 anni, il quale ha consegnato spontaneamente 9 bustine in cellophane contenente altri 15 grammi di marijuana. Quest’ultimo è stato segnalato in prefettura come consumatore.
La perquisizione è poi proseguita nell’abitazione di Bance. Sono stati trovati altri due bilancini elettronici e altre 7 bustine vuote. Il giovane è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti aggravato dal fatto di averla ceduta a soggetti minorenni.
Dopo gli accadimenti di sabato, domenica, nello stesso condominio lo stesso giovane del Burkina Faso S. B.di 20 anni, che dopo l’arresto era sottoposto all’obbligo di firma, è stato fermato la sera dopo nello stesso luogo. La polizia è intervenuta dopo la segnalazione di un inquilino del condominio, che udiva rumori e notava un via vai verso l’appartamento.Gli agenti, giunti sul posto con due pattuglie, hanno incrociato S.B. assieme ad una giovane vicentina, anche lei presente al festino. I due stavano uscendo dallo stabile ed hanno tentato di allontanarsi a bordo di biciclette ma sono stati bloccati ed identificati. Hanno iniziato a dare risposte evasive di fronte alla richiesta di giustificare la loro presenza nel condominio. La giovane ha raccontato di essere tornata per recuperare un caricabatterie portatile e S.F., in maniera poco convincente, assecondava il suo racconto.
La Polizia ha deciso quindi di effettuare un controllo sui due e S.F. ha mostrato un grinder asserendo di essere un consumatore di sostanze stupefacenti. Nelle mutande gli è stato trovato un bilancino di precisione. Ha poi cercato di occultare un involucro contenente 6 grammi di hashish con un maldestro ‘gioco di prestigio’ (portandolo da una tasca all’altra mentre era soggetto a perquisizione, ma è stato scoperto. E’ stato così segnalato al prefetto per violazione amministrativa derivante dal fatto di essere assuntore di sostanze stupefacenti. Un atto che potrebbe aggravare la sua posizione dopo l’arresto della scorsa settimana.
A.C.M. isieme idee e persone
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