Veneto

Alberi tagliati. Città divisa

Alberi si o no? San Donà divisa dopo il taglio di 50 alberi propedeutico al lavoro di riqualificazione.

La risposta del Sindaco

Il sindaco, Andrea Cereser, e l’assessore Lorena Marin, hanno risposto alle polemiche con una lettera aperta. Gli ambientalisti hanno protestato e anche molti dei residenti, preoccupati per il taglio di tanti alberi che all’apparenza erano sani. Avevano sollevato l’asfalto e secondo le relazioni tecniche risultavano però sofferenti e pericolosi.

La spiegazione sul taglio degli alberi

“Come amministrazione”, spiegano il sindaco, Andrea Cereser, e l’assessore ai lavori pubblici, Lorena Marin, “riteniamo di dover sottolineare che la scelta di abbattere gli alberi è stata presa consapevolmente, e non ha fatto piacere a nessuno. Metà delle piante soffriva di clorosi ferrica perchè il terreno non era adeguato.

Liberare spazio togliendo alberi

“Inoltre”, proseguono, “lo spazio era troppo angusto, tanto che la crescita aveva compromesso una serie di stalli per la sosta e le radici si erano pericolosamente avvicinate ai cavi della media tensione. Si è scelto di effettuare un intervento completo, invece di limitarsi ad aggiustamenti e tamponamenti solo parziali. Per quanto riguarda invece le osservazioni mosse riguardo al rispetto dell’attività di nidificazione sugli alberi, possiamo garantire che i lavori sono stati eseguiti nel rispetto della normativa. Inoltre, dall’esame degli alberi tagliati non sono emerse situazioni specifiche di nidificazione”.

La lotta alla cementificazione

“Questa amministrazione”, concludono,” si è sempre battuta contro la cementificazione e per arrivare allo “zero consumo di suolo”. L’intervento del taglio degli alberi in Viale Libertà è reso necessario da motivi di sicurezza, per sistemare i marciapiedi e il tratto stradale. La strutturazione della pista ciclabile sarà pressoché a costo zero.

Il futuro

A fine lavori, oltre a una circolazione più sicura per pedoni, ciclisti e automobilisti, verrà anche riqualificata l’illuminazione, e gli attuali alberi verranno sostituiti con frassini, più adatti al terreno presente e piantati alla giusta distanza per garantirne le migliori condizioni di vivibilità.

Conclusioni

“Siamo consapevoli che ogni cambiamento comporta dei disagi, ma riteniamo necessario dare priorità alla sicurezza e vivibilità di una zona che, tra l’altro, prevede il passaggio di tantissimi bambini e ragazzi da e verso gli Istituti scolastici”.

g.ca

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