Veneto

Arriva Salvini, Venezia Blindata

Mentre sullo sfondo i centri sociali protestano, il ministro degli interni e il presidente della Regione firmano un protocollo sulla superstrada Pedemontana

San Rocco blindata per l’arrivo del ministro dell’Interno Matteo Salvini e il pontile della Regione di Palazzo Balbo occupato dai centri sociali che contestano il leghista. Dalla mattina presto un dispiegamento notevole di polizia di Stato e locale, carabinieri e Digos ha circondato la chiesa e la Scuola Grande di San Rocco per l’incontro tra Salvini e il governatore Luca Zaia per la firma sulla Pedemontana previsto in mattinata.Per un’ora l’area è stata transennata.

Sub, cestini sigillati, unità cinofile e i residenti non erano stati avvisati, chi passava guardava la polizia e chiedeva cosa stesse succedendo, qualcuno pensava fosse una segnalazione bomba. Chi dovrà passare nell’intervallo dovrà esibire la carta d’identità, ma la polizia dice che è meglio non passare.

 

Nel frattempo i centri sociali si sono fatti sentire “Salvini a Venezia non è benvenuto”, messaggio esposto su uno striscione in diversi punti della città.

Intanto il Ministro ha dichiarato: «Venezia è un patrimonio talmente incredibile che ragioneremo su come dare poteri speciali a qualcuno che possa riassumere le competenze sparse in vari cassetti e che abbia l’onere di decidere, andando avanti e non bloccando tutto».

Lo ha affermato il vicepremier e ministro degli Interni Matteo Salvini, intervenendo alla firma per la Pedemontana Veneta. «Ci rivedremo – ha aggiunto – per salvare Venezia non mettendola sotto una teca, lasciandola a disposizione del mondo ma per tutelare un bene che è prima di tutto dei veneziani».

A.V.

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