Veneto

Autobus Actv sovraffollati di studenti: si avvicina la soluzione con la collaborazione degli Istututi di Dolo

CAMPONOGARA. «Studenti stipati come sardine dentro l’autobus o addirittura costretti a rimanere a terra perché non c’è posto». Con l’incontro tenutosi giovedì mattina, in Municipio a Camponogara, tra i vertici di Actv, il sindaco Gianpietro Menin e il consigliere regionale Franco Ferrari si avvicina per studenti e genitori la risoluzione al problema del sovraffollamento degli autobus per Dolo-scuole. All’orizzonte, ma in tempi ancora non precisati, l’aggiunta di una corsa o la messa in strada di un autobus doppio.

A spiegare il problema la mamma di una studentessa dell’Istituto professionale “C. Musatti” di Dolo, una settimana dopo l’inizio delle scuole: «In una settimana di scuola è già capitato alcune volte che mia figlia sia rimasta fuori dall’autobus, costringendo noi genitori ad accompagnarla. La stessa cosa, o all’andata o al ritorno, è successa anche ad altri genitori della mia zona. Un impegno non indifferente – sottolinea la mamma- per un genitore che lavora e che paga 340 euro all’anno, o di più per tratte più lunghe, di abbonamento contando d’avere un servizio garantito».

Il problema della grande affluenza di studenti che da Camponogara e frazioni si muove verso le scuole superiori di Dolo non è nuovo. Infatti, già lo scorso anno scolastico proprio un gruppo di genitori della zona aveva sottoposto il problema all’azienda di trasporti che aveva risolto aggiungendo una corsa, la 55E delle 7.30, che, arrivando da Vigonovo, serve anche la fermata di Camponogara centro. Ma, probabilmente per un incremento di ragazzi che si muovono verso Dolo-scuole, quest’anno il problema è tornato a gravare sugli studenti come prima.

Il problema ravvisato dai genitori sottolinea in particolare una scarsa offerta di corse verso Dolo-scuole per un’utenza giornaliera molto numerosa dalla fermata di Camponogara e Campoverardo, ma lo stesso disagio è stato segnalato anche in altri paesi da tutta la provincia. «L’incontro – fa sapere i sindaco di Camponogara Menin – ha dimostrato la piena apertura da parte di Actv a trovare una soluzione per garantire il servizio agli studenti che da Camponogara prendono i mezzi per Dolo-scuole. Per poter giungere a questo risultato in tempi brevi e nel migliore dei modi, l’azienda però ha chiesto anche la collaborazione mia e dei presidi degli istituti superiori».

Infatti, dall’incontro con il presidente Actv Luca Scalabrin, tenutosi ieri mattina in Municipio a Camponogara, è emersa una difficoltà dell’azienda di trasporti nel calcolare l’utenza di studenti, e quindi adeguare i mezzi, per una mancanza di coordinamento con gli istituti. «Actv ha iniziato lunedì scorso il monitoraggio della situazione. E tale operazione continuerà anche nei prossimi giorni. Ma ciò non basta, l’azienda infatti – specifica Menin- ha già cercato un dialogo con gli Istituti di Dolo per risolvere il problema concretamente e in tempi brevi perché hanno bisogno di sapere quanti ragazzi sono iscritti. A mia volta scriverò ai presidi per fare richiesta del conteggio. Chiedo però anche la collaborazione dei genitori che fanno parte dei consigli di classe degli Istituti nel fornire, a me o all’azienda stessa i dati che servono. Unendo le forze mie e dei genitori, Actv potrebbe risolvere più in fretta trovando la soluzione adeguata che potrebbe essere l’aumento delle corse o l’attivazione di un autobus doppio, condizioni strutturali delle strade percorse permettendo».

La mancanza di coordinamento con gli istituti superiori però è stata evidenziata da Actv per quasi tutti i servizi svolti per gli istituti della regione, per questo è stato chiesto anche l’intervento del consigliere regionale Franco Ferrari : «L’incontro è stato positivo – sottolinea Ferrari- Ma il presidente Scalabrin mi ha rappresentato la necessità di avviare un coordinamento a livello regionale che possa aiutarli a calibrare mezzi e corse in base alle utenze. Per fare questo manca un referente regionale. Nella stessa mattinata di ieri – spiega il consigliere – mi sono dunque attivato interessando del problema l’assessore regionale all’Istruzione, Elena Donazzan, che ha accolto pienamente la richiesta di Actv rendendosi disponibile ad un incontro già nei prossimi giorni. Questo passo, quindi, potrebbe risultare risolutivo non solo per l’imminente problema di sovraffollamento degli autobus a Camponogara ma per i servizi che trasportano gli studenti in tutto il Veneto».

Gaia Bortolussi

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