Veneto

Autovie Venete investe sull’innovazione tecnologica

In attesa dell'assemblea del 26 per l'approvazione del bilancio

Autovie Venete investe ulteriormente sulle innovazioni tecnologiche. A deciderlo è stato il Cda della Spa che nel corso della riunione di ieri, giovedì, ha affrontato una serie di tematiche, relative soprattutto all’innovazione, con in primo piano la fornitura e la posa in opera di tutte le apparecchiature che faranno fare un salto di qualità alla rete tecnologica della Concessionaria.

Si tratta di una nuova tecnologia, la Multi Protocol Label Switching (MPLS), più attuale e tecnologicamente aperta a nuove implementazioni, fra cui la smart mobility, che Autovie sarà così in grado di supportare. Un investimento di oltre 1 milione e 800 mila euro che servirà anche a implementare la dorsale di fibre ottiche già presente.

Oltre alla terza corsia della A4 che renderà l’asse autostradale più idoneo a reggere i crescenti volumi di traffico, Autovie, in parallelo, sta adeguando anche tutto il set informatico-tecnologico. La trasformazione digitale delle infrastrutture di trasporto in atto, infatti, consente di migliorarne la qualità, la sicurezza, l’utilizzo e di farne strumenti per generare dati e servizi che agevolino la mobilità di persone e merci, facilitando e semplificando il trasporto.

 

“Tutti i tratti di terza corsia, a lavori ultimati – ha sottolineato il Presidente e Ad Maurizio Castagna – saranno già predisposti per supportare nuovi strumenti, grazie ai quali il monitoraggio del traffico, solo per citare un esempio fra i tanti, sarà molto più efficace”.

 

Altro punto di cui si è occupato il Cda è stato quello relativo ai lavori per l’installazione delle barriere acustiche in A23, all’altezza di Campoformido, il cui importo complessivo supera i tre milioni di euro. Il progetto, che rientra nel piano generale sviluppato da Autovie per il risanamento acustico, prevede il rivestimento dei muri esistenti lato autostrada e di quelli di contenimento in località Basaldella per complessivi 1.904 metri quadri; la realizzazione di nuove barriere fonoassorbenti per 2 mila 988 metri quadri in A23 e 3 mila 015 metri quadri sulla tangenziale, a cui si aggiungono ulteriori 82 metri quadri all’altezza della Via Verdi – Strada Provinciale 89.
Le barriere, alte fra 4 e 6 metri, avranno una parte in vetro, più ampia in prossimità delle abitazioni. Quasi 2 mila metri lineari l’estensione complessiva.

La società, nel frattempo, si prepara a portare in assemblea venerdì prossimo, 26 ottobre, il bilancio riferito al periodo lungo 2017/giugno 2018 che chiude con un utile netto di 4.730.225 euro, a fronte dei circa 8,7 milioni dell’esercizio precedente.

“Un bilancio  meno “brillante”, ma pur sempre positivo, rispetto a quelli degli anni precedenti. Sono aumentati, e non di poco, gli accantonamenti “effettuati – ha avuto modo di precisato recentemente Maurizio Castagna –  nel rispetto delle regole di calcolo dell’indennizzo, in previsione del rinnovo della concessione. Accantonamenti che, a tutt’oggi, superano  i 50 milioni di euro” . Una voce consistente, che nell’esercizio precedente era di 32 milioni euro.

Fatturato in crescita, invece, con un incremento di 3 milioni 311 mila 545 euro. Da 209 milioni 126 mila 129 euro, il valore del fatturato (inteso come ricavi delle vendite delle prestazioni) infatti, è passato a 212 milioni 437 mila 674 euro. Di notevole rilievo la posta relativa agli investimenti, che “pesa” per 136 milioni.

“Nel corso dell’esercizio che si è appena concluso – ha avuto modo di spiega il presidente – sono partiti tutti i cantieri: il terzo lotto nel tratto Alvisopoli-Gonars, con particolare riferimento al nuovo ponte sul Tagliamento, e il primo sub lotto (Gonars – Palmanova) del quarto lotto Gonars-Villesse”.
A breve aprirà anche il cantiere del primo sub-lotto (Alvisopoli-Portogruaro) del secondo lotto e il secondo sub lotto (svincolo e casello di Palmanova) del quarto lotto.

“Un obiettivo che il Consiglio di Amministrazione di Autovie – ha ricordato Castagna – si era posto fin dall’inizio del mandato e che con orgoglio possiamo affermare di aver raggiunto” Un risultato, quello dell’avvio di tutti i lavori che ha visto la struttura di Autovie impegnata al massimo a supporto dell’azione del Commissario. “Concludere tutto il tratto Portogruaro-Palmanova ben prima della fine del 2020 – ha aggiunto – è il traguardo che ci siamo posti e realisticamente ora possiamo dire di esserci vicini”.

Lucio Leonardelli

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