Veneto

Calendario Venatorio, Zanoni (PD) : “Anche il Consiglio di Stato, citando la Costituzione italiana, boccia la caccia in Veneto. Grazie alla LAC, salvi migliaia di uccelli migratori”

“E’ gravissimo che la Regione sperperi i soldi dei cittadini per queste assurde e perdenti battaglie legali. Se vuole evitare ricorsi e blocchi della caccia, rispetti le leggi e le norme di tutela degli animali selvatici dell’Unione Europea, approvando un calendario venatorio che segua il parere tecnico reso dall’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale)”.

Le parole di Zanoni

Questo il commento del consigliere regionale del PD Veneto, Andrea Zanoni, alla luce del decreto n. 4738 del Consiglio di Stato che ha rigettato il ricorso in appello della Regione Veneto contro la sospensione del calendario venatorio regionale 2022/23, decisa lo scorso 23 settembre dal TAR “ed ottenuta grazie al ricorso della LAC (Lega Abolizione Caccia) rappresentata dall’avvocato Claudio Linzola del foro di Milano”. In particolare il TAR ha bloccato fino all’1 ottobre la caccia agli uccelli di ben 19 specie: 17 appartenenti ad uccelli migratori quali Beccaccia, Germano reale, Folaga, Gallinella d’acqua, Alzavola, Mestolone, Canapiglia, Porciglione, Fischione, Codone, Marzaiola, Beccaccino, Frullino, Tordo bottaccio, Cesena, Tordo sassello, Quaglia e due ad uccelli stanziali: Starna e Fagiano; e soprattutto ha bloccato la possibilità di cacciare una quarta e quinta giornata settimanale, nei mesi di ottobre e novembre, agli uccelli migratori, in aggiunta alle tre giornate settimanali previste dalla legge, si tratta di un taglio di ben venti giorni di caccia.

Una vittoria anche contro Berlato

L’esponente dem sottolinea come “il Consiglio di Stato, nel dispositivo di rigetto dell’appello della Regione ha citato la Costituzione italiana (“nel bilanciamento tra gli interessi coinvolti, deve ritenersi prevalente quello costituzionalmente rilevante alla tutela dell’ambiente nel rispetto del principio di precauzione”) che da pochi mesi prevede anche la tutela di ambiente e biodiversità”. “Questa – conclude Zanoni – è una vittoria della legalità che ripristina il rispetto delle norme statali e comunitarie salvando centinaia di migliaia di uccelli attualmente in migrazione e in grave difficoltà a causa di siccità, eventi meteo estremi, agricoltura intensiva ad alto utilizzo di pesticidi e consumo di suolo. Chissà se i cacciatori, dopo la manifestazione di Venezia di oggi promossa dall’esponente di Fratelli d’Italia, Sergio Berlato, ora andranno a manifestare anche a Roma”.

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