Veneto

Covid, inaugurato il nuovo centro vaccinale a Villorba

Dal disuso e abbandono, a centro nevralgico della campagna vaccinale della Marca trevigiana, è il futuro dell’ex Maber di Villorba, grande polo ex commerciale e artigianale rilevato anni fa all’asta da Bruno Zago e oggi – lunedì – inaugurato come vax point dopo una riorganizzazione di parte degli spazi.

L’inaugurazione

A inaugurare la struttura il presidente del Veneto Luca Zaia con il direttore generale dell’Ulss2 della Marca Francesco Benazzi, il prefetto di Treviso e vari sindaci del territorio in primis Marco Serena di Villorba e Mario Conte di Treviso. “Siamo pronti ad aprire la vaccinazione anche agli under 40 e forse di più entro giugno…se solo arriveranno le dosi” ha detto Zaia dando un bilancio più che positivo della situazione attuale: “Oggi siamo al 40%del pieno regime, tra i 50-59 anni almeno la metà è vaccinata o prenotata; tra i  60-69 anni siamo al 70 % con una dose. Abbiamo raggiunto le due milioni di inoculazioni, siamo la migliore regione in Italia”.

Un hub di eccellenza

«Questo è uno spazio unico, sarà il centro vaccinale più grande che avremo». Lo ha detto il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, inaugurando uno spazio privato reso disponibile gratuitamente da un imprenditore trevigiano a Villorba, alla periferia nord di Treviso. «Noi vacciniamo nelle fiere di Padova, Verona, Vicenza – ha aggiunto – però questo è un centro vaccinale importante, climatizzato, facilmente raggiungibile, poco lontano dal casello di Treviso Nord, e sarà in grado di erogare almeno 8 mila dosi al giorno».

Dove si trova

La struttura sarà operativa da mercoledì 12 maggio. Collocata nel «Polo Faery» di Castrette di Villorba (ex Maber), di proprietà di Progest Spa, è stata concessa gratuitamente dal presidente Bruno Zago all’Azienda sanitaria trevigiana. Accoglierà un centinaio di operatori per turno, con un’attività vaccinale iniziale di 4.000 dosi al giorno, estendibile fino a 8.000. La struttura ha una superficie di 5.700 metri quadrati, con la possibilità di raddoppio. Il parcheggio può ospitare fino a circa 350 auto. Particolare attenzione, nel restyling degli spazi, è stata dedicata al comfort degli utenti (sedute confortevoli e distanziate, climatizzazione, distributori automatici di bevande), sia alla tutela dell’ambiente: tutte le postazioni operative sono state create e realizzate con cartone riciclato. All’ingresso un messaggio di benvenuto fornirà tutte le necessarie indicazioni agli utenti in italiano e inglese. L’hub di Castrette accorperà l’attività attualmente svolta nei tre centri vaccinali di Villorba, l’Ex Dogana di Treviso e Lughignano di Casale sul Sile. Resteranno operativi i Vax Point di Ponte di Piave, Godega di Sant’Urbano, Vidor e Riese Pio X.

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