Veneto

Covid nel Veneziano, più positivi ma calano i ricoveri

Crescono i positivi al Covid, l’11 luglio a quota 387 (+8 casi nelle ultime 24 ore) ma diminuisce ancora la pressione sugli ospedali. Solo quattro, infatti, le persone ricoverate nell’Usl 3 e nessuno, come peraltro avviene da settimane, nell’Usl 4. E dopo sette giorni di tregua si registra un nuovo decesso, il numero 2.025, dall’inizio della pandemia: è un uomo di 101 anni del Sandonatese. All’orizzonte, intanto, la variante Delta (o indiana), con il suo alto tasso di contagiosità, fa crescere l’allerta.

Il caso Jesolo

La cronaca di queste ultime ore, nonostante gli appelli ad osservare le regole anti contagio e la diffusione sempre maggiore dei vaccini, fa registrare ancora contagi “di gruppo”, come quello avvenuto a Jesolo durante una festa privata (seguita da un’altra festa a Treviso), che ha visto protagonista un gruppo di ragazzi trevigiani under 20 non vaccinati. L’attività di contact tracing dell’Usl 2 Marca Trevigiana ha identificato 75 ragazzi coinvolti, tutti posti in quarantena. Le positività finora confermate dal tampone molecolare sono 16, in crescita rispetto alle 13 risultate nelle prime ore. Altri 8 ragazzi sono risultati positivi all’antigenico e sono in attesa dell’esito del tampone molecolare. Tutti i campioni positivi al molecolare vengono inviati all’Istituto Zooprofilattico per il sequenziamento, al fine da individuare la variante responsabile del focolaio.

Ricoveri in calo

Sono quattro, all’11 luglio mattina, i pazienti affetti da Covid ricoverati negli ospedali dell’Usl Serenissima. Una sola persone necessita di cure intensive, per cui è seguita dai professionisti della Rianimazione dell’ospedale di Dolo. C’è poi un altro paziente Covid nell’ospedale della Riviera, ricoverato in un reparto non intensivo. Due le persone che hanno contratto il Coronavirus anche all’ospedale dell’Angelo di Mestre, entrambe in area non critica. Tra queste c’è anche uno straniero, giunto nel Veneziano per lavoro, su cui è stata sequenziata la variante Delta del Covid. Variante, questa, che peraltro era stata isolata nel cluster al camp di rugby a Isola Verde una decina di giorni fa. Domenica scorsa i ricoveri negli ospedali dell’Usl 3 erano cinque.

L’aumento dei positivi

«Aumentano i positivi ma non i ricoverati, da più di un mese siamo sotto la quota di dieci pazienti ricevendo anche quelli provenienti dall’Usl 4», spiega la dottoressa Chiara Berti, direttrice della funzione ospedaliera dell’Usl Serenissima, «Siamo ovviamente attrezzati per accettare numeri di pazienti maggiori. Restiamo sempre in allerta, soprattutto per la crescita dei pazienti positivi». A cui si aggiunge poi la questione delle varianti. Quanto all’Usl 4, invece, continuano a non registrarsi pazienti ricoverati dal momento che eventuali casi vengono dirottati negli ospedali dell’Usl 3.

Tornano i decessi

E proprio un paziente del Veneto Orientale è deceduto nelle ultime ore, dopo che da sabato 3 luglio non si registravano morti in provincia a causa del Coronavirus. Il paziente, ricoverato a San Donà, doveva essere spostato in Malattie infettive all’Angelo. Si tratta di un uomo di 101 anni arrivato in pronto soccorso a San Donà con altre patologie. Sottoposto al tampone, è risultato positivo. Aveva contratto il virus a casa. Il decesso è subentrato prima del trasferimento a Mestre. I morti nel Veneziano sono stati finora 2.025, in Veneto 11.621.

Tag
Mostra altro

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close
Close