Veneto

Da un’amministrazione a un’altra ma i problemi sono sempre gli stessi

“Habemus terram”…e finalmente direi io!
Perso un anno e mezzo grazie a questa amministrazione che voleva “il nuovo sul vecchio”.
Diciamocela tutta: l’ospedale da li va spostato che piaccia o no!
Già è un’opera che avrà realizzazione con tempi molto lunghi, perderne anche perché chi di dovere non ha ben chiaro cosa fare, non mi sembra il massimo.
E prima si, e poi no, e poi boh…sembra una canzone di Mina! E invece semplicemente poche idee ma ben confuse. Fa sorridere anche leggere amministratori che dicono “adesso è la Regione che deve dimostrare di voler fare il nuovo polo ospedaliero”. Eh ma bravi..ve lo avrebbero dimostrato prima se avessero potuto.
L’ospedale dov’è adesso è problematico, ammettiamolo. Non ci sono parcheggi, o meglio ce ne sono di insufficienti, poche strade (molti dossi però e di questo ringraziamo la vecchia amministrazione Zanonato/Rossi che a quanto pare non hanno mai avuto un trauma e non sanno che significhi stare su una barella. Fortunati loro e gli auguro di non scoprirlo mai).
Neanche i mezzi pubblici sono sufficienti.
Ci vorrebbe il tram. Si magari uno che vada bene non quello attuale visto che non viene più prodotto. Una barzelletta continua. Soprattutto quando si legge, che si pensa di salvare il progetto acquistando quelli che erano stati prodotti alcuni anni fa per Latina.
Si insomma poi se si rompe ci si ingegnerà sul dove trovare i ricambi. Ah aspetta. Sono abituati. E’ più rotto che in marcia.
Sarebbe comunque già un successo riuscire a far pagare il biglietto a tutti, invece sembra sempre un viaggio della speranza. Non riesco a comprendere come mai se sali in qualunque autobus di Londra, per esempio, non entri finché non hai passato la card o messo le monetine e pagato il biglietto, mentre qui se il controllore si azzarda a chiederlo  rischia di uscire con un occhio nero. Ci vorrebbero i tornelli come allo stadio.
Magari al posto dei portabiciclette, che hanno una grande utilità sicuramente, si poteva investire su maggiori controlli.
Certo che il costo è nettamente differente. Ma se si pensa che tutti sarebbero costretti a pagare il biglietto, il vantaggio ci sarebbe.
Povera amministrazione.
Non trova un attimo di pace.
Roberta Sarasin 
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