Veneto

Decessi in aumento

Aumentano i decessi e crescono i ricoveri in area medica. Sono questi i due dati che, più degli altri, emergono dal bollettino quotidiano di Azienda zero che traccia l’andamento del contagio in Veneto, fissando l’immagine alle 17, con un paragone rispetto alle ventiquattr’ore precedenti. Il dato delle morti è costretto all’ennesimo, terribile, aggiornamento, con il conteggio di 86 ulteriori vittime, che fanno salire il totale dei decessi a 3.781. E poi aumentano anche i ricoveri nelle aree mediche degli ospedali. Fondamentalmente, nelle pneumologie e nelle malattie infettive, vale a dire i due reparti che, in questa seconda ondata, stanno subendo lo stress più importante.

Posti letto

Sono 2.661 i posti letto occupati in area non critica, cioè 56 in più rispetto al giorno precedente. Cifra a cui aggiungere i 333 ricoveri in terapia intensiva, con un alleggerimento di tre posti letto rispetto alle ventiquattr’ore prima. Numero a cui sommare poi i 310 ricoveri negli ospedali territoriali della regione: strutture intermedie in cui trovano accoglienza i pazienti Covid che non necessitano di cure ospedaliere, ma che non godono ancora di un’autonomia tale da poter tornare a casa.

Province

Infine, seppur con dati più contenuti rispetto alle scorse settimane, anche il contagio continua la sua corsa, come dimostra la registrazione ieri di 2.060 nuovi casi, che portano a 81.142 le persone attualmente positive nella nostra regione. Il primato è ancora detenuto dalla provincia di Padova (15.765 casi). L’unica, insieme a Verona (15.641), ad avere toccato quota 15 mila positivi. Seguono a stretto giro il Trevigiano che, con 14.561 casi, supera il Vicentino (14.490). Quindi ci sono le province di Venezia (11.396 positivi), di Belluno (4.843) e di Rovigo (2.197).

Tag
Mostra altro

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close
Close