Veneto

Democrazia e giustizia. Battaglia

Indipendenza Noi Veneto ha presentato la propria lista per concorrere all’elezione del Presidente della Regione Veneto. La nostra lista non essendo collegata a nessun gruppo consiliare e non avendo raccolto le firme, non ha di fatto in via teorica l’autorizzazione a competere alle elezioni. Diritto arrogato in modo “antidemocratico” il consigliere da noi eletto nel 2015) ciò non di meno nel momento esatto in cui la lista verrà “cassata” inizierà la nostra “battaglia” per il riconoscimento della Democrazia e della Giustizia. Una battaglia che DOVRA’ interessare non solo l’alveo politico regionale, bensì tutto il panorama politico nazionale. Dato che l’elemento nella questione di fatto è il “Tradimento del mandato elettorale” da parte di “personaggi”, eletti dal popolo per seguire determinate istanze. I quali poi per interessi per lo più personalistici decidono di tradire la rappresentanza erogatagli dal popolo stesso!

Democrazia e denuncia

Tutti i partiti dell’emiciclo nell’arco degli anni hanno denunciato questa pratica “infame”. Ma la questione non è mai stata risolta a livello parlamentare per ostracismi e veti incrociati! Con la nostra denuncia che porteremo, se servirà fino alla corte di cassazione, vogliamo aiutare per via giuridica a determinare una volta per tutte che il “tradimento del mandato elettorale ovvero del Popolo” non può essere disatteso. Il Popolo ha il diritto d’essere rappresentato per come ha chiesto d’essere rappresentato! Nel caso di specie, ricordiamo che Indipendenza Noi Veneto nel 2015 ha ricevuto circa 54.000 preferenze di lista. Le quali hanno consentito l’elezione di un Consigliere regionale. L’obiettivo conclamato da InV era quello di perorare, rafforzare e diffondere l’idea dell’Indipendenza del Veneto, istanza appoggiata anche dall’allora candidato presidente del Veneto Luca Zaia.

La storia a favore

Inequivocabilmente la nostra istanza non risultò gradita sin da subito. E guarda caso il consigliere da noi eletto ovvero Guadagnini Antonio, ha ottenuto dalla maggioranza dei posti di privilegio (economico) in seno al consiglio regionale. Dopodiché ha tradito il mandato elettorale estromettendo il movimento InV dal consiglio. Quindi fondandosi il suo “personalissimo” partitino a nome Siamo Veneto, di fatto appoggiando sempre e su tutto la maggioranza. Cosa tra le altre risultante assurda oggi dove si vede Guadagnini che pur essendo ancora seduto tra i banchi della maggioranza, si vede candidato “contro” l’attuale maggioranza, cosa che fa sorgere più di qualche sospetto di “contiguità”!

L’appello alla democrazia

Noi chiediamo quindi a tutti i partiti, a partire dalla maggioranza in parlamento quindi Partito Democratico e 5 Stelle ma anche ai maggiori partiti dell’attuale opposizione Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia d’unirsi a noi in questa battaglia. Al fine di dirimere la questione per via giuridica e determinare finalmente una volta per tutte che la compravendita di “Senatori, Parlamentari e/o Consiglieri Regionali” è uno sporco giochino che deve finire. Chiunque non appoggerà questa battaglia democratica di fatto acclarerà una volta di più la sua vicinanza alla politica del sotterfugio e della truffa elettorale. E ora di dire basta, indipendentemente dall’idea politica, qui si parla di rispetto degli elettori!

Roberto Agirmo, Vice presidente Indipendenza Noi Veneto. Portavoce Lista Ivano Spano InV

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