Veneto

Difendere la pineta di Jesolo

Sopralluogo in Pineta dell’assessore regionale alla Difesa del Suolo, Gianpaolo Bottacin. La difesa di questo tratto è quasi completata come ha attestato assieme ai consiglieri della Lega e Scelgo Jesolo, Alberto Carli, Fabio Visentin, Ilenia Buscato e Venerino Santin che lo hanno accompagnato in alcuni siti della spiaggia del litorale Jesolano.

L’ambito più critico del litorale Jesolano è quello orientale. Che negli ultimi decenni è stato soggetto ad un progressivo fenomeno erosivo. Causato principalmente dalla riduzione del trasporto solido proveniente dalla foce del Piave e dall’intensificarsi dei fenomeni meteo marini.

“In tale area durante l’inverno i nostri uffici hanno provveduto al rifiorimento di quattro pennelli a mare”, spiega Bottacin, “per fornire protezione al tratto di spiaggia esposto alle mareggiate. Operazione per la quale sono stati già investiti oltre 400mila euro”. Altri interventi sempre nel litorale est rimangono invece in capo ai soggetti privati nell’ambito dell’Accordo di Programma finalizzato denominato “Progetto Aldabra”.

Pineta: i prossimi interventi

“Prima dell’avvio della prossima stagione balneare”, aggiunge, “abbiamo inoltre individuato un nuovo intervento manutentivo dell’arenile, per il quale sono stati impegnati 330mila euro. Che prevede l’apporto complessivo di 38.500 metri cubi di sabbie, di cui 20.000 provenienti dal dragaggio alla foce del Sile e 18.500 da terra. Volumi tutti già caratterizzati ed autorizzati sotto il profilo ambientale e destinati alla ricomposizione della fascia costiera, fondamentale elemento di protezione della costa. Non possiamo infatti dimenticare che, a dispetto di tante discussioni sul tema, come evidenziato anche dall’elaborato studio del prof. Ruol dell’università di Padova i ripascimenti meccanici non potranno mai essere eliminati”.

Lido di Jesolo

E’ stata avviata la messa in sicurezza dello specchio acqueo di fronte all’ex concessionario “fondazione Marzotto”, per l’importo di ulteriori 50mila. Qui insistono alcuni relitti di vecchie opere ammalorate e pericolose per la presenza di ferri affioranti in spiaggia.

“Non va poi dimenticato”, conclude l’assessore, “che a seguito delle avversità dello scorso autunno abbiamo previsto un intervento dell’importo di 2,5 milioni di euro per la riorganizzazione del sistema di difesa orientale. Grazie al lavoro del presidente Zaia con il governo, abbiamo già reperito le risorse sia per questo intervento che per il ripascimento del litorale di Cortellazzo. Con la manutenzione di circa 800 metri di arenile antistante la pineta, del valore di 1,3 milioni di euro; lavori che le nostre strutture avvieranno a brevissimo”.

Giovanni Cagnassi

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