Veneto

Dolo, inserimento lavorativo temporaneo per 5 cittadini

Lavoro: il Comune, grazie alla disponibilità di parrocchie e associazioni del territorio offre un’opportunità di inserimento lavorativo anche se temporaneo.

DOLO. L’amministrazione dolese continua a potenziare le politiche attive del lavoro, per sollevare quanti, a causa della crisi economica che ha aggravato le condizioni di esclusione lavorativa e sociale,  incontrano difficoltà a ricollocarsi una volta usciti dal mercato del lavoro.

L’Amministrazione da giugno sta collaborando attivamente con le tre parrocchie di Arino, Dolo e Sambruson e il ‘Circolo Trovemose’ di Sambruson per offrire una risposta concreta ad alcune persone a rischio di marginalità.

Seguendo gli indirizzi e le sollecitazioni della Regione Veneto e sfruttando i fondi regionali e nazionali (REI – reddito di inclusione), di comune accordo con le Assistenti Sociali, i singoli beneficiari, le parrocchie e le associazioni partner, si sono attivati anche a Dolo, come negli altri comuni veneziani afferenti al Distretto 3 dell’ULSS 3 Serenissima, progetti mirati per l’inserimento in attività di volontariato, rivolte al benessere della collettività.

Il progetto regionale coinvolge anche altre amministrazioni rivierasche. I destinatari sono cittadini residenti o domiciliati nella Regione Veneto con più di 30 anni di età  disoccupati, privi della copertura degli ammortizzatori sociali e di trattamento pensionistico ovvero soggetti maggiormente vulnerabili, in condizione di disabilità o particolare disagio.

Per la realizzazione del progetto la Regione Veneto stabilisce un finanziamento massimo di 5.000 euro per ogni soggetto inserito in attività di pubblica utilità. Il Comune di Dolo, in quanto aderente al progetto, partecipa con una quota di cofinanziamento pari a 2.400 euro per ciascun inserimento.

Cinque cittadini dolesi hanno trovato una specifica misura di aiuto e d’inserimento sociale, che va ben oltre al semplice assistenzialismo. È stato loro proposto di impegnarsi – per 6 mesi per 20 ore settimanali – in attività rivolte alla collettività, come il supporto ai centri anziani, la cura del verde e degli spazi comunitari, offrendo quindi loro una nuova dignità e una diversa chiave di lettura della quotidianità e dei bisogni.

L’affiancamento al suddetto personale, sul territorio comunale di Dolo, sarà necessario soprattutto per svolgere una attività di supporto straordinario al  trasferimento del magazzino comunale dal civico 5 di via Piave (ex Carceri) a Via Fratelli Bandiera.

‘L’obiettivo’, dichiara il Sindaco Alberto Polo, ‘è la valorizzazione della persona andando oltre il semplice assistenzialismo, un modo per promuovere nuove forme di welfare ovvero permette di offrire una reale opportunità di inserimento lavorativo anche se temporaneo’.

Sara Zanferrari

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