Veneto

Fossò, al Consiglio Comunale tengono banco le bollette Veritas

FOSSO’. La faccenda del conguaglio della TARIP caricato sulle bollette Veritas tiene banco al consiglio comunale di martedì scorso 18 dicembre.

All’ordine del giorno la trattazione del regolamento e il Piano finanziario per il 2019 di Veritas: il gruppo di opposizione “Patto per il Paese chiede il rinvio dei 2 punti visti anche gli ultimi accadimenti riguardanti la TARIP (Tariffa rifiuti puntuali).

“Siamo stati sollecitati da molti cittadini – dichiara la Consigliere Susanna Calore – a richiedere quanto segue:
1- Dall’analisi dei documenti in approvazione abbiamo verificato che non sono stati abbassati gli svuotamenti minimi: in funzione della seguente opportuna verifica annuale che dovrebbe corrispondere al monitoraggio degli svuotamenti annuali per fascia e nuclei e
progressivamente abbassati annualmente con relativo aggiornamento del regolamento,
molti dubbi sono legati agli errori commessi da Veritas con le mancate fatturazioni.

2- La TARIP essendo tariffa puntuale dovrebbe prevedere il pagamento degli svuotamenti
effettivamente avvenuti, altrimenti applicando un fisso legato a dei minimi la tariffa
diventa una tassa e quindi l’ iva non dovrebbe essere corrisposta.

3- Sanzioni Veritas: come da intese con il gruppo di maggioranza il Consiglio di bacino
dovrebbe inserire degli articoli sanzionatori per la società che commetta errori riconducibili
a mancati controlli, opportune verifiche o qualsivoglia errore che possa ledere i diritti
dell’utente, che nel qual caso aveva diritto di pagare il sevizio negli anni in questione”

Riferiscono le consigliere che martedì sarebbe stata un’ occasione per “dar seguito alle parole: l’ amministrazione sottolinea sempre che il Comune non ha colpe, avrebbe dato un segnale chiaro di comunione di intenti nei confronti di un danno subìto, se avesse accettato questa richiesta di rinvio, verificando con le opposizioni la possibilità di dar corso alle richieste anche con più incontri, coinvolgendole. Al contrario hanno approvato tutto come sta. Ovviamente il nostro voto è stato contrario”.

Un’occasione persa, quindi. E la questione invece resta grave secondo l’opposizione. “I conti non tornano da nessun punto di vista, – continua la Consigliere Susanna Calore – ma vogliono derubricarla: cito le parole testuali del Capogruppo di maggioranza “Il conguaglio Veritas è doveroso, e le consigliere del Patto strumentalizzano la questione”.

Susanna Calore però non ci sta e ribatte che ciò che è doveroso è pagare le tasse, ancorché camuffate da tariffe, nel corso dell’anno e non di anni precedenti. “Sia chiaro che nessuno mette in dubbio che un servizio reso va pagato, ma pure decurtato della parte mancante, ossia una corretta bollettazione e, ripeto, i responsabili vanno trovati e messi di fronte alle proprie responsabilità. Ho risposto al Capogruppo che se questo Paese va così è proprio perché va sempre bene tutto, mai un responsabile, paga e tasi.”

Sara Zanferrari

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