Veneto

Giornata al Portico di Dolo contro la violenza e le discriminazioni di genere

DOLO. LUNA NUOVA 1° Edizione – GIORNATA PER UNA PROSPETTIVA LUCIDA SULLE DIFFERENZE DI GENERE.

Sabato 8 settembre dalle ore 17.00 presso la sede dell’Associazione IL PORTICO in via Brentabassa prenderà vita la prima edizione di Luna Nuova, un evento di fondamentale importanza per il territorio della Riviera del Brenta nell’ambito della lotta contro la violenza e le discriminazioni di genere.

Questa iniziativa, organizzata in occasione della festa annuale dell’Associazione Il Portico, ha visto la collaborazione di diverse realtà delle Province di Padova e Venezia tra cui ci sono il comune di Dolo (che patrocina l’evento), l’Associazione Catarsi ONLUS di Dolo, l’Associazione Preziose di Mirano, il Centro Antiviolenza di Padova e Librati – Libreria delle donne di Padova.

Annalisa Buttarelli, Luna nuovaAl pomeriggio ci sarà unospite di eccellenza:  Annarosa Buttarelli, saggista, docente universitaria, filosofa e ricercatrice tra le più importanti a livello europeo nell’ambito del pensiero della differenza sessuale e della filosofia di genere.

L’incontro con la filosofa dal titolo, SOVRANE – STRAPPARE IL POPOLO AL POPULISMO, sarà introdotto dagli interventi di:

Silvia Cavallarin: consigliera di parità della Città Metropolitana di Venezia.

Alessandra Tiengo: direttrice dell’Associazione IL PORTICO e da sempre molto attenta, sensibile ed attiva nella lotta contro le violenze di genere.

Giorgia Maschera: assessora del Comune di Dolo e avvocata che nella sua carriera è stata più volte impegnata nella difesa di donne vittime di violenza.

Lavinia VivianModererà l’incontro Lavinia Vivian, Consigliera Comunale di Mira nonché membro della commissione comunale alle pari opportunità, membro del consiglio direttivo del CSV di Venezia, femminista tra le più attive del territorio e una delle ideatrici dell’evento Luna Nuova.

Commenta Lavinia, che è anche l’ideatrice della giornata: “L’evento cade l’8 settembre che dista 6 mesi precisi dall’8 marzo e ciò aiuta a ricordare che deve essere tutti i giorni l’8 marzo poiché le donne lottano tutti i giorni. Abbiamo scelto questo titolo perché la luna è il simbolo per eccellenza del femminile, la luna nuova è il momento in cui si raccolgono le forze prima della rinascita ed è anche quel lato in ombra che non si vede mai e che noi vogliamo mostrare! E nuova come la prospettiva che propone Annarosa”.

Seguirà alle 20.00 una cena conviviale biologica.

Alle 21.00 inizierà la seconda parte dell’evento, ovvero il concerto del collettivo WAV (Women Against Violence). Dalla collaborazione tra Associazione Culturale Otto e Centro Donna Padova nasce il progetto WAV WOMEN AGAINST VIOLENCE. L’Associazione Culturale Otto sale fattivamente sul palco per cantarle contro la violenza sulle Donne. Scende in campo fiancheggiando con le proprie iniziative artistiche il Centro Donna Padova, da anni impegnato a dare sostegno e aiuto alle vittime di violenza.

TUTTI GLI UTILI PROVENIENTI DALLE INIZIATIVE E ATTIVITA’ SARANNO DEVOLUTI AL CENTRO DONNA PADOVA a sostegno concreto delle attività e dell’impegno profuso.

30 CANDELE PER FLORINA

Florina, 30 candele per FlorinaDurante l’evento i volontari e le volontarie dell’Associazione Catarsi organizzeranno un momento di silenzio durante il quale accenderanno 30 candele che resteranno accese tutta la serata e vorranno rappresentare i 30 mesi di silenzio trascorsi dalla scomparsa di Florina Simion, una ragazza che ha frequentato l’Associazione per molto tempo prima di scomparire nel nulla.

Con questo gesto ci si vuole prima di tutto stringere attorno alla famiglia di Florina per farle sentire la propria sincera vicinanza, Florina è stata per i ragazzi e le ragazze dell’Associazione non solo una socia, ma soprattutto un’amica con cui hanno condiviso molti momenti tra difficoltà e spensieratezza. Si vuole inoltre lanciare un appello alle autorità competenti affinchè la storia tragica di Florina non venga dimenticata e venga data la giusta importanza ad una vicenda ancora piena di ombre sulla quale si spera un giorno possa essere fatta chiarezza.

Alessandra Tiengo, direttrice de “Il Portico”, spiega: “Penso che le differenti forme di violenza abbiano un’intima radice comune che vada riconosciuta, scovata ed estirpata. L’Associazione Il Portico è attiva in questa missione sul territorio da più di trent’anni, trent’anni di impegno contro una delle violenze più atroci, ovvero l’esclusione e la discriminazione delle persone più fragili. Con questo evento vogliamo ribadire il nostro impegno nell’essere vigile presidio nella quotidiana battaglia contro ogni forma di ingiustizia”.

Conclude Claudio Costantini, presidente dell’Associazione Catarsi ONLUS: “Ancora una volta le Associazioni IL PORTICO e CATARSI sono unite per dare vita ad un importante occasione di condivisione, riflessione ed approfondimento nella dura lotta contro ogni forma di violenza e discriminazione. Vogliamo impegnarci per edificare una società più giusta, fondata sui valori della solidarietà, dell’uguaglianza, dell’accoglienza convinti che la cultura e l’arte siano strumenti politici eletti in quest’opera di ri-costruzione”.

Sara Zanferrari

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