Veneto

Grillini veneti per il Conte ter

I grillini? Tremano all’idea di rimettersi nelle mani di un «accoltellatore professionista» come Renzi che prima ha liquidato Letta con un tweet e ora ha disarcionato Conte da palazzo Chigi, ma alla fine sono pronti ad obbedire a Di Maio e a rifare il governo con Italia Viva. La realpolitik impone i conti con i numeri: il Conte ter senza i voti di Renzi non decolla e non c’è dubbio che abbia ragione Di Battista quando scrive che «tornare a sedersi» con l’ex premier significa commettere un «grande errore politico e direi storico» ma alternative non ce ne sono.

Interviene Alvise Maniero

Il più esplicito è l’onorevole Alvise Maniero, ex sindaco di Mira che ha pubblicato un post su Facebook con la foto di Crimi: «12 gennaio, linea dettata dal mio Capo Politico Reggente. La conservo gelosamente, per obbedirvi senza discutere nei giorni a venire». Cosa dice Crimi? Che se Renzi ritirasse i ministri sarebbe un «tradimento e diremmo no a un nuovo governo con Italia Viva». Nell’incontro al Quirinale il veto è caduto e il dietrofront disorienta anche Raphael Raduzzi che alla Camera è stato il relatore dell’ultino scostamento di bilancio da 32 miliardi. «La mia idea è quella di allargare la maggioranza a nuovi parlamentari responsabili, al Senato ci manca poco per arrivare al traguardo, non ci possiamo mettere nelle mani di Renzi che tra cinque mesi è pronto a mandare tutto all’aria in vista del semestre bianco. Di Battista ha ragione ma non voterò contro. Spero che la crisi si ricomponga in fretta, nel decreto Ristori 5 ci sono importanti novità, si passa ai rimborsi del 33% in base alla perdita del fatturato 2019 perché i codici Ateco non funzionano».

Il problema Senato

Che succede se rientra Italia Viva e una ventina di grillini affascinati da Morra, Lezzi e Di Battista si astiene? «Non vedo questo pericolo», dice Barbara Guidolin, eletta a Bassano, «siamo pronti a votare la riconferma a Giuseppe Conte appena il presidente Fico avrà concluso la fase esplorativa. Si tratta di costruire il programma di fine legislatura, penso che sia Nicola Morra che Barbara Lezzi dopo aver spiegato le loro sacrosante perplessità alla fine faranno prevalere lo spirito di gruppo e la difesa dell’interesse degli italiani. Questa crisi non l’abbiamo voluta noi, Conte ha fatto un ottimo lavoro e ha ottenuto 209 miliardi dall’Europa. Renzi? Io non odio nessuno, lavoro nel sociale, in una casa di riposo per anziani e ho incontrato monsignor Paglia per conto del ministro Speranza per discutere come spendere i 20 miliardi per la sanità», conclude la senatrice di Bassano.

Vanin

Secco il commento di Orietta Vanin: si tratta di mettersi d’accordo sul fatto che «Italia Viva non è Renzi che ha aperto la crisi, tant’è vero che la proprietà del simbolo è del senatore Nencini. La visita di Renzi, membro della commissione Difesa, in Arabia Saudita subito dopo che il governo Conte ha revocato la vendita di armi proprio agli Emirati e all’Arabia, pone molti interrogativi e riflessioni. Non possiamo accettare che si utilizzino ordigni bellici devastanti contro popolazioni inermi, civili donne e bambini come in Yemen: lo stop alla vendita delle armi è un atto di civiltà», conclude la senatrice veneziana.

Le conclusioni di Endrizzi

A Palazzo Madama non ci saranno imboscate, giura il senatore Giovanni Endrizzi, anche se condivide l’appello di Morra e Lezzi quando dicono che «non può andare bene tutto» quello che decide Renzi. «Il governo Conte II ha svolto un ottimo lavoro e ridato credibilità all’Italia in Europa dopo la stagione di Salvini. Chi ha provocato la rottura la deve risanare e la responsabilità è solo di Matteo Renzi. Al Senato possiamo contare su 157 voti, un nostro collega era a casa malato. Ce la possiamo fare. Ora lasciamo lavorare Roberto Fico con la massima tranquillità. Tocca a lui costruire la base programmatica per concludere la legislatura: sono convinto che riuscirà a produrre un’ottima sintesi delle priorità su cui costruire un autorevole Conte III, con una base parlamentare ampia e senza imboscate».

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