Veneto

Il Tribunale da ragione agli ex precari: contratti fuori norma

I contratti dei lavoratori precari, lasciati a casa dall’amministrazione comunale due anni fa, erano illegittimi. Lo ha deciso il giudice del lavoro accogliendo il ricorso intentato dai lavoratori rimasti fuori dal giro delle deprecarizzazioni. Tra loro c’era chi è stato escluso dallo stravolgimento dopo un colloquio con l’amministrazione della graduatoria stilata in seguito a concorso pubblico e c’era chi non aveva avuto la possibilità di fare quel concorso.
Il Comune è stato anche condannato a pagare un indennizzo pari a tre mensilità dell’ultima retribuzione oltre alla rifusione delle spese di lite.

I precari che avevano fatto ricorso erano assistiti dai sindacati Diccap e Cobas. Purtroppo per loro, il riconoscimento dell’illegittimità della reiterazione anche per anni dei contratti a termine è una magra consolazione che comunque un lavoro lo avevano e l’hanno perso.

«Questa è sicuramente una vittoria importante – affermano i sindacalisti – conseguita grazie al coraggio delle ex lavoratrici e degli ex lavoratori che hanno avuto il coraggio di rivendicare i loro diritti e al lavoro prezioso dei legali che li hanno assistiti (Francesco Mason, Luca Mandro, Roberto Mazzuia). Ma la questione non si chiude qui.

A tutt’oggi – proseguono – vi sono decine e decine di persone disoccupate, senza più stipendio né sussidio. Persone che per anni hanno lavorato negli uffici del Comune ed erogato servizi anche fondamentali e lo hanno fatto in una condizione di precarietà illegittima. Persone che sarebbero tutt’ora necessarie negli uffici, come dimostra la situazione disastrosa di molti uffici. Persone che possono essere assunte a tempo indeterminato da domattina, e che solo scelte politiche discutibili ed irresponsabili attuazioni amministrative e gestionali continuano a condannare all’indigenza. Di più: il Giudice ha sentenziato anche in merito alla quantificazione del risarcimento dovuto – concludono – sulla base dei riferiti atti assunti dall’amministrazione e nello specifico sulla la previsione di superamento del precariato entro il 2020. Per questo il Comune continuerà ad essere osservato speciale: gli impegni assunti e le dichiarazioni scritte avanti al Tribunale non possono essere disattesi».

A.V. 

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