Veneto

In Veneto balzo dei contagi

La controffensiva contro la nuova ondata di Covid che, pur meno grave delle precedenti, sta investendo il Veneto e l’Italia ha un’arma in più. Il Veneto ha chiesto di poter somministrare gli anticorpi monoclonali a qualunque paziente Covid sintomatico.

La dichiarazione di Zaia

“Fino a ieri erano candidati alla somministrazione dei monoclonali solo gli over 65 o i pazienti con comorbilità. Con le indicazioni dell’Aifa dalla nostra parte, abbiamo deciso che qualunque paziente positivo e sintomatico possa ottenere l’infusione del farmaco”. Come fare? “Basta che i pazienti chiamino il medico di base, il nostro obiettivo è quello di  accorciare la filiera e rendere disponibili questi farmaci per la popolazione”.  «Stiamo cercando di irrobustire la rete di informazione per cui qualsiasi cittadino che ha sintomi è candidabile alla somministrazione delle monoclonali e quindi ne potrà chiedere la somministrazione».

Monoclonali

Zaia ha ricordato che il Veneto somministra il 50% delle monoclonali somministrati in Italia e che lo scorso 9 agosto l’Aifa ha deciso che qualsiasi paziente è candidabile alla somministrazione. Per questo, ha ricordato, “il direttore generale della Sanità del Veneto, Luciano Flor, scriverà nei prossimi giorni a tutte le Ulss per informarle e ribadire la possibilità di attivare quel percorso per qualsiasi positivo sintomatico lo richiedesse”. 

I dati

Ecco tutti i dati: I positivi sono 847 nelle ultime 24 ore con 41.870 tamponi (2.02 per cento di  incidenza).  Sono 12.537  gli attualmenti positivi. I ricoverati sono 262 (212 in area non critica) e 50 in terapia intesiva (-5). In terapia intensiva non covid 349 ricoverati (in totale 499 ricoverati in terapia intesiva). Totale dei dcessi 11.673 (+5). Il presidente della Regione Veneto Luca Zaia stesso ha fatto il focus sulla situazione ricoveri: «A Rovigo abbiamo in terapia intensiva un 32 enne, un 57 enne e un 71 tutti non vacinati mentre un 54 enne, non vaccinato e senza patologie è morto».

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