Veneto

Insulti a Zaia all’ingresso del centro vaccinale di Venezia

Insulti contro il presidente della Regione Luca Zaia scritti con uno spray rosso sulla porta del centro vaccini a piazzale Roma. È quanto hanno trovato mercoledì mattina i volontari della Croce Verde di Mestre a inizio lavoro. Le scritte sono ai lati della porta del tappetino di ingresso e si ipotizza siano state fatte nella notte. I carabinieri di Venezia stanno indagando per capire chi sono stati gli autori. 

Le scritte

Le scritte sono state subito cancellate dall’azienda sanitaria Serenissima che ha fatto sapere che “stigmatizza l’inciviltà e la stupidità di certi gesti, inaccettabili in questo momento di grande impegno per la salute pubblica”.

Il colpevole

La polizia ha identificato il responsabile, si tratta di Pasquale Aita. Secondo quanto riferito da fonti investigative, sarebbe stato lui a realizzare le scritte ingiuriose contro il procuratore e contro Nicola Pellicani fuori dal tribunale. L’uomo è stato denunciato dai Carabinieri stamane perchè sorpreso a Venezia a imbrattare con della vernice rossa, in segno di protesta, diversi punti di Piazzale Roma e alcune barche della Regione Veneto con parole diffamatorie.

L’aiuto delle telecamere

A bloccarlo sono stati i militari del Nucleo Natanti, in collaborazione con i colleghi della Stazione di Venezia Scali. L’uomo era già noto alle cronache per fatti analoghi. Alle prime luci del mattino, dalla visione delle numerose
telecamere poste in città, la Polizia Locale ha notato la presenza di una persona che, con della vernice rossa, stava imbrattando il marciapiede antistante la «Cittadella Giudiziaria» ed alcuni muri limitrofi. Giunti sul posto, i Carabinieri hanno constatato l’accaduto e che scritte analoghe erano state prodotte anche su alcune imbarcazioni della Regione Veneto, ormeggiate su Fondamenta Santa Chiara, e sulle pareti di un centro vaccinale poco distante.

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