Veneto

L’avvocato Mario Cicchetti annuncia il pagamento di 5,1 milioni per Eleonora

Rovigo.  Alla fine le assicurazioni dell’Ulss 5 Polesana e della dottoressa Dina Paola Cisotto hanno pagato oggi, mercoledì 12 dicembre, l’intero risarcimento di 5,1 milioni di euro all’azienda sanitaria, che dovrà versarlo alla famiglia della piccola Eleonora Gavazzeni.

“Anche questa battaglia è stata vinta – il commento dell’avvocato della famiglia Gavazzeni, Mario Cicchetti – per la piccola Eleonora, per l’intera famiglia e per tutti coloro che credono ancora nelle istituzioni di questo Stato. Lo scorso 12 novembre questo avevo sporto reclamo all’Ivass per l’incomprensibile atteggiamento tenuto dai LLoyd’s, il gruppo che assicurava la dottoressa Cisotto, e dell’Am Trust Europe Limited, che assicurava l’azienda Ulss 5 Polesana, che non volevano onorare la sentenza emessa dal Tribunale di Rovigo lo scorso 19 settembre che li aveva condannati al pagamento di 5 milioni e 100mila euro in favore della minore”.

Alla fine le assicurazioni dell’Ulss 5 Polesana e della dottoressa Dina Paola Cisotto hanno pagato oggi, mercoledì 12 dicembre, l’intero risarcimento di 5,1 milioni di euro all’azienda sanitaria, che dovrà versarlo alla famiglia della piccola Eleonora Gavazzeni.

“Anche questa battaglia è stata vinta – il commento dell’avvocato della famiglia Gavazzeni, Mario Cicchetti – per la piccola Eleonora, per l’intera famiglia e per tutti coloro che credono ancora nelle istituzioni di questo Stato. Lo scorso 12 novembre questo avevo sporto reclamo all’Ivass per l’incomprensibile atteggiamento tenuto dai LLoyd’s, il gruppo che assicurava la dottoressa Cisotto, e dell’Am Trust Europe Limited, che assicurava l’azienda Ulss 5 Polesana, che non volevano onorare la sentenza emessa dal Tribunale di Rovigo lo scorso 19 settembre che li aveva condannati al pagamento di 5 milioni e 100mila euro in favore della minore”.

L’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, in accoglimento del reclamo proposto, ha intrattenuto serrati rapporti con i due gruppi assicurativi, denunciando la loro posizione anche ai competenti organi di controllo del Regno Unito, ove entrambi hanno la sede legale principale – racconta Cicchetti – le stesse assicurazioni, a seguito del reclamo sporto, si sono viste costrette a pagare l’intero importo in favore della famiglia predisponendo il bonifico in favore dell’Azienda Sanitaria rodigina che, a sua volta, dovrà versarlo in favore della famiglia”.

Il maxi assegno viene staccato dopo che i genitori si erano rivolti a “Le Iene” per denunciare che nessuno avesse ancora pagato per le proprie responsabilità dopo mesi di attesa.

 

 

 

 

A.M.U.

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