Veneto

L’insediamento?

Come il primo giorno di scuola, 51 alunni alle 13 saranno in aula e tra loro ci saranno 25 ripetenti (i rieletti) e 26 remigini (i debuttanti). Sempre che l’esame del tampone dia a tutti il via libera. Oggi inizia l’XI legislatura del consiglio regionale del Veneto e per la seduta di insediamento, come se non bastassero l’allerta meteo con previsioni di pioggia torrenziale e, Mose permettendo, pure 135 centimetri di acqua alta, i neoeletti legislatori veneti dovranno fare i conti anche il Covid, motivo per cui è stato disposto il tampone per tutti: solo chi è negativo salirà sul motoscafo blu ed entrerà a Palazzo Ferro Fini, gli eventuali positivi a casa.

Gli esami

I test sanitari sono iniziati ieri: su 143 tamponati – tampone rapido, solo narici, referto in un quarto d’ora – tra cui il presidente uscente del consiglio regionale Roberto Ciambetti, dipendenti e giornalisti, nessuno è risultato positivo. Oggi gli esami continueranno, sempre al Punto di Primo soccorso a piazzale Roma, gestito dall’Ulss 3 Serenissima, con una scaletta degna di una catena di montaggio: si parte dalla lettera zeta e dunque alle 8.15 vai col tampone a Zottis (Francesca), Zecchinato (Marco), Zanoni (Andrea), Zaia (Luca) – anche se i bene informati dicono che il governatore farà il test a Treviso prima di inaugurare i nuovi spazi di Casa dei Carraresi. Gli ultimi a sottoporsi al tampone, a mezzogiorno e un quarto, saranno lo zaiano Bet (Roberto) e la pentastellata Baldin (Erika).

La chat

Chi farà il presidente del consiglio regionale? I leghisti ieri continuavano a ripetere di nulla sapere, che la decisione spetta al presidente Zaia e che si sarebbe conosciuta ben che andasse in nottata, a giornali già in stampa, giusto per evitare fughe di notizie o, alla peggio, stamattina. Nessuna novità sulla modalità di comunicazione dei nomi: un messaggino sulla chat dei consiglieri. La maggioranza dovrà esprimere tre componenti dell’ufficio di presidenza: il presidente, il vicepresidente vicario, il consigliere segretario. Le altre due cariche spettano all’opposizione che, pur non avendo l’autosufficienza per votarsi i propri rappresentanti (ma la Lega assicura che non farà sgambetti), ha così deciso: vicepresidente la dem Francesca Zottis, consigliera segretaria la M5s Erika Baldin. Pare che Zaia abbia chiesto a Roberto Marcato se gli andrebbe di fare il presidente del consiglio regionale sentendosi dire no grazie (Marcato però nega). Dunque dovrebbe essere riconfermato Roberto Ciambetti. Per il vice, trattative in corso ieri sera con FdI.

La giunta

E la giunta? Zaia ai suoi ha detto che la comunicherà al gruppo cinque minuti prima dell’annuncio ufficiale previsto per domani. Il totonomi vedrebbe 5 riconferme: il padovano Roberto Marcato, la vicentina Manuela Lanzarin, il bellunese Gianpaolo Bottacin, la veronese Elisa De Berti, il polesano Cristiano Corazzari. La sesta riconferma sarebbe Elena Donazzan per FdI, ma la riserva non è ancora sciolta. New entry il veneziano di Jesolo Francesco Calzavara, il veronese Roberto Mantovanelli (unico esterno), il trevigiano Marzio Favero (se accetterà, dicono fosse titubante). Il decimo nome è un’incognita, forse un padovano, forse un veneziano, difficilmente un altro vicentino specie se per FdI la scelta cadrà su Donazzan. Stamattina intanto, prima della seduta di insediamento, in diretta streaming la cerimonia per la V Giornata regionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie promossa dalla Regione e realizzata da Avviso Pubblico in collaborazione con Libera Veneto.

Tag
Mostra altro

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Leggi anche

Close
Back to top button
Close
Close