Veneto

Litorale veneziano osservato speciale

La regola generale, per la zona rossa, è che non si può andare in giro se non per comprovate ragioni di lavoro, salute o altre necessità. Questa la regola. Ma a quanto pare non deve essere molto ferrea se nel veneziano e nel resto dei Veneto si temono prima le gite fuori porta nel fine settimana e poi le feste e i ritrovi nelle case private.

A dirlo il Prefetto di Venezia Vittorio Zappalorto. «I controlli sono gli stessi che ci sono stati durante il periodo delle feste di Natale anche allora periodo zona rossa.

Zappalorto

L’attenzione nostra sarà soprattutto per evitare le gite al mare, sui colli o in montagna. E per questo gli sforzi maggiori saranno rivolti soprattutto ai controlli in strada e all’entrata delle città d’arte e delle località balneari – spiega il Prefetto Vittorio Zappalorto -. Nelle città ci preoccupano feste e ritrovi nelle case private. In questi casi hai poco margine di manovra. E questo non riguarda solo i giovani, ma pure gli adulti. Ricordo che ritrovarsi in casa tra non conviventi è vietato e si rischia la contravvenzione».

Tra ripicche e buon senso

Bisogna stare attenti alle forze dell’ordine ma soprattutto alle chiamate, anonime, dei vicini di casa ai vari centralini delle forze di polizia. Nelle settimane di lockdown e delle zone rosse sono stati i vicini di casa i principali artefici degli interventi di carabinieri e polizia durante ritrovi tra parenti e amici. Gente che non sopporta l’idea che si faccia baldoria in spregio alle regole.

Ma spesso erano semplici vendette nei confronti del vicino, in casa del quale gli uomini in divisa riscontravano la presenza di radio o televisori a volume alto. Le previsioni atmosferiche sono favorevoli alle gite fuori porta. E questo favorirà il traffico verso le località turistiche. I più sfrutteranno le aperture concessa dalla normativa. Sono annunciati controlli anche se, come si è visto in questa prima settimana di zona rossa, almeno in Veneto non si è visto uno stato di polizia tipico del primo lockdown. Molto viene lasciato al buon senso delle persone che però non tutti hanno. Per ora si è finto il rigore.

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