Veneto

Luca Zaia: «Roma è inadempiente»

«Sull’autonomia Roma è inadempiente. Lo è stata con il Governo Gentiloni, lo è stata con il Conte 1 e lo è anche con il Conte 2 in questa fase. È inadempiente perché non ha mai fatto una controproposta al progetto veneto». Lo ha detto il governatore Luca Zaia nel giorno del nuovo incontro di carattere tecnico tra il Governo e la delegazione trattante del Veneto. E a due anni esatti (era il 22 ottobre 2017) che portò a votare 2,3 milioni di persone.

La posizione di Luca

«Siamo fermi sulla nostra posizione – ha aggiunto Luca Zaia – Qualcuno potrebbe dire “scendiamo in piazza”, qualcun altro “facciamo lo sciopero della fame”, qualcuno altro ancora potrebbe spingersi un po’ più avanti. Io so che la via corretta è quella della legalità, e io devo garantire ai veneti che si va fino in fondo al confronto, e anche allo scontro, civile, se serve, ma io voglio vedere le carte su Roma».

La manifestazione

Intanto sul ponte di Rialto è andata in scena una manifestazione organizzata dal presidente del «Comitato per l’autonomia del Veneto», l’ex assessore e presidente del consiglio regionale Marino Finozzi.

Luca Zaia fiducioso

“Con la nostra riforma per l’Autonomia, il Veneto potrebbe portare l’Italia dal Medioevo verso il Risorgimento”, così il presidente della Regione Luca Zaia interviene sulla questione dell’Autonomia a due anni esatti dal Referendum. “E’ giusto spiegare ai veneti che il processo non è facile. E’ vero che non abbiamo portato a casa una firma ma non ci hanno neanche proposto nulla da firmare però ora abbiamo una bozza d’intesa da 68 articoli – spiega Luca Zaia – Se il governo perde tempo procederemo con il piano b, per le vie legali. Comunque sono ottimista, come con le olimpiadi, che non ci credeva nessuno, porteremo a casa anche questa”.

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