Veneto

Mantoan e sanità. Cappelletti attacca

“Quando parla di sanità privatizzata, parla in realtà di se stesso e di chi lo ha messo lì dove è”. Questo l’attacco del candidato alle regionali Enrico Cappelletti del M5S verso Mantoan.  “Prendiamo atto dell’auto assoluzione del Dott. Mantoan, il quale rimanda la causa di tutti i mali che affliggono la sanità veneta ai tagli fatti alla sanità pubblica negli ultimi 10 anni. Quindi anche dal governo Lega-Meloni-FI, che lo ha nominato direttore generale. Ma Mantoan omette di notare che la sanità veneta è anche stata fatta diventare negli ultimi due decenni un grosso business per i privati, in particolare ma non solo, grazie al sistema degli ospedali costruiti in project financing”.

Mantoan e le porte aperte all’estero

 “Gli imprenditori che sono venuti anche dall’estero per acquistare quote dei nostri Project alla “veneta”- continua Cappelletti – non lo hanno fatto certo per mecenatismo. Ma perché qui da noi potevano fare ben lauti guadagni. Se i nostri ospedali fossero stati costruiti ricorrendo a mutui e mantenendo una gestione pubblica, avremmo fatto risparmiare ai cittadini e alla sanità veneta centinaia di milioni di euro, che avrebbero potuto essere impiegati per migliorare i servizi e non, come sta accadendo, finire nelle tasche dei privati”.

L’esempio Pedemontana

 “Analogamente, Pedemontana Veneta ci racconta la stessa storia”. Conclude il candidato. “Un’opera pubblica che con una normale gara d’appalto sarebbe costata 2.258 milioni di euro, arriverà a costarne a cittadini ed automobilisti 13 miliardi, 10 in più. Con questi numeri, é inutile lamentarsi dei tagli fatti dal Governo, compresi quelli fatti dalle forze politiche che amministrano la regione da 20 anni”.

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