Veneto

No agli alcolici da asporto dopo le 15

Controllo delle aree della «movida» serale a Venezia e in terraferma, e divieto di vendita degli alcolici nei pomeriggi dal 5 marzo fino a domenica 7 marzo. Lo stabilisce un’ordinanza firmata il 4 marzo, dal sindaco, Luigi Brugnaro, per limitare gli assembramenti pomeridiani di giovani che si sono verificati nelle ultime settimane in molti locali cittadini.

Bloccherà la movida?

Da oggi a domenica, in particolare, la Polizia locale avrà la facoltà di regolare l’accesso in alcune aree come il centro di Mestre e alcune fondamenta e campi di Venezia, a Cannaregio, a Rialto e in Campo Santa Margherita, luoghi usuali di ritrovo di giovani e universitari per l’aperitivo; nella zona di Cannaregio i controlli verranno effettuati anche nella fascia oraria 11.00-15.00. In tutto il territorio della Municipalità di Venezia, non si potrà acquistare per asporto bevande alcoliche nei pubblici esercizi, negli esercizi commerciali e artigianali, dalle ore 15.00 alle ore 8.00 del giorno successivo da domani a domenica 7 marzo.

Fatto il Dpcm gabbata la legge

Questa norma punta a evitare di aggirare il Dpcm sul consumo di bevande fuori dai bar. L’ordinanza è stata trasmessa in anticipo al Prefetto di Venezia, Vittorio Zappalorto, per valutare l’eventuale utilizzo della Polizia di Stato assieme alla Polizia locale per la sua applicazione, e prevenire eventuali pericoli per l’ordine e la sicurezza pubblica.  Peccato che Brugnaro non abbia pensato che basta fare scorta di alcolici nei giorni prima…non che ci volesse un genio…

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