Veneto

Nuova Giunta Zaia ter

«Abbiamo terminato la legislatura in otto e in otto cominciamo quella nuova. I cittadini ci guardano, è anche un segnale di austerità». Luca Zaia ha nominato la nuova giunta regionale ed è la più zaiana delle scelte che potesse fare: al suo terzo e ultimo mandato, con una situazione sanitaria, economica e sociale ben diversa da quando, nel 2005, iniziò la sua avventura a Palazzo Balbi («Viviamo un momento grave, stiamo perdendo 60mila posti di lavoro»), il presidente del 76% dei consensi aveva bisogno di una squadra rodata e non di neofiti da svezzare perché tempo per imparare a conoscere la macchina non ce n’è.

Tutti riconfermati

Così ha riconfermato tutti gli assessori uscenti, da Gianpaolo Bottacin a Federico Caner, da Cristiano Corazzari a Elena Donazzan, da Manuela Lanzarin a Roberto Marcato, oltre a Elisa De Berti che è stata pure promossa, prima vicepresidente donna nella storia della Regione Veneto. 

La new Entry

Unica eccezione in questa squadra di veterani, il veneziano di Jesolo Francesco Calzavara. Sette leghisti più Donazzan di Fratelli d’Italia, partito col quale è stato ben presto ricucito lo strappo. Otto assessori come alla fine della precedente legislatura, quando Luca Coletto promosso a Roma non era stato sostituito e neppure Gianluca Forcolin azzoppato dal bonus Inps.

Le parole di Zaia sulla nuova giunta

«Oggi presentiamo la nuova Giunta regionale. Non sarà una passeggiata, c’è grande preoccupazione e responsabilità – ha esordito il Governatore da Palazzo Balbi -. È un onore ma al tempo stesso anche un impegno enorme. Siamo in un momento in cui i veneti hanno bisogno di rappresentanza. Ringrazio gli assessori uscenti della mia precedente giunta. Una squadra che ha fatto un lavoro unico e strepitoso, lo dicono i dati e le riforme fatte. Non è stata una scelta facile quella di nominare gli assessori della nuova giunta – ha spiegato Zaia -.

Ho incontrato gli assessori uno ad uno, hanno tutti le competenze per svolgere con competenza i loro incarichi. La vera sfida sarà quella di rappresentare tutti i veneti, anche quelli che non ci hanno votato. Penso che il Veneto potrà uscire da questa situazione di difficoltà solo con il lavoro di squadra. Per questo mi appello anche alla minoranza del Consiglio regionale con cui abbiamo lavorato molto bene già nella precedente amministrazione. L’obiettivo resta quello di lavorare per il bene comune dei veneti e cercare di portare a casa l’autonomia».

La prima volta nella nuova giunta dei consiglieri assessori supplenti

Per la prima volta nella storia della Regione Veneto, entrano anche i consiglieri regionali supplenti degli assessori (legge regionale n.19 del 25 maggio 2018). I primi consiglieri supplenti nella storia del Consiglio, tra cui due vicentini, saranno:

Marco Andreoli chiamato a supplire l’assessore Elisa De Berti;

Giovanni Puppato supplirà l’assessore Gianpaolo Bottaccin;

Roberta Vianello supplirà l’assessore Francesco Calzavara;

Gianpiero Possamai supplirà l’assessore Federico Caner;

Laura Cestari supplirà l’assessore Cristiano Corazzari;

Joe Formaggio (ex sindaco di Albettone) supplirà l’assessore Elena Donazzan;

Milena Cecchetto (vice sindaco di Montecchio Maggiore) supplirà l’assessore Manuela Lanzarin;

Giuseppe Pan supplirà l’assessore Roberto Marcato.

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