Veneto

Nuovo picco

Per la provincia di Venezia, sul fronte Covid, ieri è stata l’ennesima giornata nera, con la registrazione di ulteriori 510 casi di persone contagiate, che portano al totale di 7.440 persone attualmente positive al virus. Cifra che certifica una corsa che certo non accenna ad arrestarsi, ma nemmeno a rallentare, disattendendo così le speranze che, almeno in mattinata, sembravano orientare in questo senso le previsioni. Ma il dato che più preoccupa riguarda i nuovi decessi: sono sette quelli contati ieri. Un numero che, tanto alto, non si registrava da questa primavera. Tra i sette, uno è relativo a un anziano ospite della casa di riposo Villa Fiorita di Spinea, cornice di un importante focolaio accesosi un paio di settimane fa. Il totale è dunque di 430 vittime in tutta la provincia dall’inizio della pandemia, più della provincia di Padova e più della provincia di Treviso. Altro dato che preoccupa è quello relativo ai ricoveri ospedalieri, con l’abbattimento dell’ennesimo record. Sono 336 i veneziani ricoverati tra i diversi ospedali e le strutture territoriali del Veneziano, con un aumento di dieci posti letto occupati nel giro delle ultime 24 ore.

L’aumento

Ma l’aumento più importante riguarda i reparti di terapia intensiva, con la registrazione di cinque ricoveri in più rispetto a martedì, e il totale dunque di 34 posti letto occupati tra i diversi ospedali dell’Usl 3 e del Veneto orientale. Parlando di contagi, i fronti caldi rimangono quelli scolastico e delle case di riposo. Occupandosi delle scuole, si sono registrati dei nuovi casi tra gli insegnanti della scuola media Di Vittorio di Mestre, con la quarantena che è scattata per alcune classi.

Rimanendo in ambito scolastico, ieri è stata disposta la chiusura straordinaria per operazioni di sanificazione e igienizzazione all’interno dell’Ufficio I al civico 5 di via Muratori di Mestre, sede dell’Ufficio scolastico, già cornice delle convocazioni dei docenti durante la nomina per le supplenze nelle scuole medie e superiori del Veneziano. Tornando a uno sguardo su tutta la provincia, l’ultimo dato riguarda gli isolamenti domiciliari. Ieri erano 3.519 i veneziani costretti a casa: la cifra più alta nell’intera regione. Di questi, 1.777 sono effettivamente positivi al Covid, 224 sono viaggiatori di ritorno dai Paesi a rischio (con la provincia di Venezia che è l’unica a registrare la tripla cifra tra le sette province venete) e 1.437 sono contatti di positivi conclamati. Del totale di tutti i soggetti in isolamento domiciliare, solo 94 sono tuttora sintomatici.

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