Padovano

Automobile, 20 euro se la molli

“Abbonato in prova” questo è il nome dell’iniziativa che il comune di Padova ha lanciato, per limitare l’uso dell’automobile e incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici

L’iniziativa sull’automobile

Nello specifico chi è proprietario di un’automobile (specie quelle soggette a limitazioni del traffico) e rinuncia al mezzo privato per usare quello pubblico, pagherà solo 20 euro l’abbonamento del bus per tre mesi. Questa iniziativa fa parte di una strategia diversificata che si pone come obiettivo quello di invogliare i cittadini a usare mezzi alternativi all’automobile per limitare l’inquinamento. Quindi non solo sconti sull’abbonamento dell’autobus, ma anche incentivi ad esempio sull’acquisto di biciclette elettriche con pedalata assistita.

Un bella idea

Una bella idea pensata in un periodo di grandi consapevolezze come quella della tutela dell’ambiente. Tutti nel nostro piccolo dobbiamo fare qualcosa per proteggere il mondo in cui viviamo e rinunciare all’auto è una delle cose migliori che si possa fare insieme alla raccolta differenziata, l’abolizione della plastica e il risparmio energetico.

Qualche dubbio

Premettendo che l’iniziativa è un’idea straordinaria, il comune di Padova deve rendersi conto che per far si che il cittadino usi il bus e non l’automobile, non serve soltanto fare lo sconto sull’abbonamento, ma serve che il bus sia efficiente sul punto di vista della puntualità e della comodità, e purtroppo non è così. Gli autobus di Padova sono perennemente in ritardo e inoltre sono collegati malissimo. Spesso per raggiungere delle zone di una stessa città si è costretti a prendere due o addirittura tre pullman.

La mia esperienza con l’automobile

Avendo vissuto a Bologna per studio ero solita prendere i mezzi pubblici perché erano efficienti, presenti a tutte le ore (compresi i notturni) e collegati molto bene. Ma trasferitami a Padova mi sono iscritta alla scuola guida perché raggiungere i posti con i bus è praticamente un inferno. Spesso sono costretta a prendere la corriera un’ora prima per raggiungere un luogo che con l’automobile si raggiunge in 15 minuti.

Se il comune vuole che l’iniziativa porti dei risultati, prima di fare gli sconti sull’abbonamento occorre rivedere l’organizzazione del trasporto pubblico cittadino.

Tag
Mostra altro

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close
Close