Polesine

Decoro urbano, regolamento rinviato

Adria attende il regolamento sul decoro urbano: ma dopo l’ultimo Consiglio Comunale ancora un rinvio

Adria. Vi avevamo già raccontato della difficile situazione che vivono i residenti di alcuni quartieri del centro di Rovigo, messi in ostaggio da vere e proprie baby gang. Il problema però non appartiene solo al capoluogo: anche altre città della provincia devono fare i conti con la questione.  Ma sul decoro urbano, il Consiglio Comunale non riesce a prendere una decisione e il regolamento viene rinviato.

Decoro urbano regolamento rinviato

Il problema

Sul territorio adriese persistono ormai da tempo situazioni di scarso decoro urbano. Strade dissestate, aree verdi lasciate all’incuria, danni causati dal vandalismo. Ma anche segnaletica stradale insufficiente e priva di manutenzione e affissioni abusive.

E ancora. Sono presenti aree urbane utilizzate come discariche a cielo aperto, dove sono presenti anche diversi rifiuti speciali. Una situazione di incuria e degrado che necessita dell’attenzione della politica.

Decoro urbano regolamento rinviato

Il Consiglio comunale

Ma il Consiglio comunale di Adria, convocato lo scorso lunedì 15 luglio, pare non essere stato in grado di risolvere il problema. Il primo e unico punto all’ordine del giorno era la presentazione, discussione e votazione del regolamento sul decoro urbano. In programma, seguivano varie mozioni e interrogazioni.

E tuttavia, sul problema del decoro urbano, regolamento rinviato ancora una volta. La discussione e la votazione dell’atto normativo sono infatti state rinviate al prossimo consiglio comunale, dopo un’ora di dibattito dai toni accesi.

Il rinvio

A proporre il rinvio, tutta la minoranza, che ha rilevato diverse contraddizioni tra le bozze e i testi precedenti.

Tutti i consiglieri si sono impegnati ad inviare via e.mail all’Amministrazione capitanata da Omar Barbierato ulteriori osservazioni e proposte di emendamento.

Decoro urbano regolamento rinviato

La proposta social

La questione del regolamento di decoro urbano è da molti mesi in primo piano ad Adria. Qualche tempo fa, alcuni esponenti adriesi del Movimento 5 stelle si erano mobilitati per proporre una soluzione social.

E così, avevano proposto, già nel 2017, di aderire ad una community on line per segnalare le situazioni di degrado e di incuria. Un’idea smart attenta all’innovazione digitale: la piattaforma www.decorourbano.org consente al cittadino di inviare al Comune segnalazioni on line. Segnalazioni che vengono immediatamente prese in considerazione dai competenti uffici.

Un’iniziativa alla quale hanno aderito già molti Comuni, fra cui, in provincia di Rovigo, quello di Badia Polesine. L’obbiettivo è quello di coinvolgere gli stessi cittadini alla responsabilizzazione e partecipazione per il miglioramento del Comune.

L’attenzione del Capoluogo

Ma anche il capoluogo Rovigo volge l’attenzione alla tematica del degrado urbano. Tematica che era stata presa in grande considerazione anche durante l’infuocata campagna elettorale per le elezioni amministrative.

E così il candidato del centro sinistra Edoardo Gaffeo, ora neo-sindaco del Comune, aveva posto il decoro urbano tra i primi punti del suo programma di governo.

«La prima, vera, grande opera per Rovigo – aveva affermato Gaffeo – dovrà essere una manutenzione puntuale: penso a marciapiedi tenuti bene, strade riasfaltate, qualche punto luce in più e ancora aiuole fiorite, alberi potati, erba tagliata e strisce pedonali ben visibili, sia per i pedoni che per gli automobilisti. Di questo ha bisogno il capoluogo e l’amministrazione che vogliamo dev’essere in grado di dare risposte concrete».

Pierfrancesco Divolo

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