Polesine

Sistema il marciapiede, riceve la multa

A Rovigo il gesto di civiltà di un cittadino viene ricompensato con una contravvenzione

Rovigo. Vi avevamo già raccontato che a breve i cittadini di Adria dovranno fare i conti con il nuovo super velox, un aggeggio in grado di notare anche la minima distrazione di chi è al volante. Ma anche a Rovigo non si scherza. I vigili hanno deciso di multare un cittadino che ha avuto l’ardire di riparare, sua sponte, il marciapiede pubblico davanti casa. Avete capito bene: sistema il marciapiede, riceve la multa. Ma parte già la gara di solidarietà.

Sistema marciapiede riceve multa

Il marciapiede dissestato

Un cittadino italiano di origine tunisina, 45enne, residente a Rovigo, aveva deciso di sistemare da solo, a proprie spese, il marciapiede dissestato davanti la casa dove abita in affitto.

Ed infatti, il marciapiede era rovinato e necessitava da tempo di riparazione. Il tempo e l’incuria avevano reso i bordi taglienti, con rischio di possibili tagli agli pneumatici delle auto dei residenti.

Sistema marciapiede riceve multa

La contravvenzione

Ma il Comune di Rovigo non ha elogiato il cittadino per l’opera prestata e per l’insolito senso civico dimostrato. Anzi, ha ritenuto di mandargli una multa.

Esatto: sistema il marciapiede, riceve la multa. La polizia locale ha notificato a Lofti Torkhani – questo il nome dello sfortunato rodigino – un verbale con relativa contestazione del codice della strada applicandogli una sanzione di ben 622 Euro.

Sanzione che, se non verrà pagata entro 60 giorni, aumenterà del 30%, raggiungendo ben 883 Euro. Inoltre, il verbale impone a Torkhani di ripristinare a proprie spese lo stato dei luoghi, riportando il marciapiede allo stato in cui si trovava. E dunque – ci chiediamo – provvedendo a danneggiarlo?

Sistema marciapiede riceve multa

La voce del cittadino

Il povero Torkhani è molto deluso. Vive in Italia dal 2004 e abita a Rovigo con la moglie e i tre figli. Con un solo stipendio e una famiglia di 5 persone da mandare avanti teme di non riuscire a pagare una multa del genere.

«Sabato sono stato dal vigile a chiedere di sistemare la cosa», spiega Torkhani. «Ma non c’è stato verso, continuava a dirmi ‘devi pagare’. Non ha voluto sentire ragioni». così Torkhani ha dovuto rivolgersi ad un avvocato.

«Ho usato un prodotto professionale, costosissimo che mi ha regalato il mio capo, ho fatto un lavoro fatto bene. Non lo sapevo che servisse l’autorizzazione del Comune, io ero convinto di aver fatto bene», spiega l’operaio. «Sono in Italia dal 2004, non ho mai fatto niente di male» .

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La colletta

Ma la storia del povero Torkhani pare aver toccato la sensibilità di molti altri cittadini. Che hanno deciso di dargli una mano.

A mettersi in moto per prima una cittadina di Verona, colpita dalla vicenda, che ha proposto l’avvio di una raccolta fondi per aiutare Torkhani. Così anche il conduttore di Radio 24, Alessandro Milan: durante la trasmissione dove è intervenuto il tunisino, ha lanciato un appello a Edoardo Gaffeo, nuovo sindaco di Rovigo perché cancelli una multa che ha davvero dell’assurdo.

Pierfrancesco Divolo

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