Veneto

Pronti per fare crowdfunding?

Crowdfunding (dove crowd sta per folla/moltitudine, e funding finanziamento) è uno di quei classici termini tecnici inglesi, appartenente in questo caso al mondo del business e della finanza, oggi conosciuto principalmente dagli addetti ai lavori. Tuttavia, crowdfunding è una parola con la quale molto probabilmente impareremo a familiarizzare nel corso dei prossimi anni. Perché ruota intorno ad una delle questioni fondamentali del nostro futuro sviluppo sociale ed economico e quindi del nostro benessere, e cioè trovare una risposta efficace a una domanda.

Come finanziare e sostenere le nuove idee imprenditoriali per la creazione di nuovi posti di lavoro? Certamente il ruolo principale continuerà ad essere svolto dalle aziende e dalle istituzioni del sistema creditizio, ci saranno imprese che sceglieranno come fonte di raccolta del loro capitale il mercato azionario quotandosi in Borsa, altre che avranno accesso ad importanti risorse partecipando alle gare d’appalto europee (Call for Tender) o attraverso altri strumenti di finanza agevolata previsti dai programmi UE. Ma oggi viviamo l’epoca di internet e della cosiddetta “disintermediazione” che sta determinando grandissimi mutamenti nelle nostre quotidiane abitudini di vita e di consumo (e-commerce).

Ed è attraverso le piattaforme web che si sta affermando anche il canale alternativo del crowdfunding per la raccolta di fondi che consente soprattutto agli imprenditori più innovativi (i cosiddetti “startupper”) non solo di ottenere finanziamenti ma anche di ricevere idee e suggerimenti sui prodotti o i servizi che hanno intenzione di lanciare sul mercato.

In Veneto il numero delle startup innovative (801) è in continuo aumento, con un trend di crescita nel 2018 vicino al +40%. Per quanto riguarda i settori economici, il 65% delle startup regionali si concentra nella produzione di servizi (in particolare software e consulenza informatica), un buon 30% è invece attivo nel comparto industriale, con una forte presenza nel settore della meccatronica.

È Padova la provincia più dinamica del Veneto sul fronte delle startup innovative con 220, spiccano anche Treviso (144) e Verona (142); bene pure Venezia (108) e Vicenza (95). Ma il crowdfunding, definito anche “finanziamento collettivo dal basso”, non è uno strumento esclusivo per fare business imprenditoriale. Anche la padovana Banca Etica, nata per innovare il sistema del credito sul fronte della trasparenza al servizio dell’uomo e dell’ambiente, ha iniziato a sviluppare nuovi percorsi in questo specifico settore. Quindi…crowdfunding per tutti, tutti per il crowdfunding.

 

Massimo Mescalchin 

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