Veneto

Ricorso al Tar per InV

Chiunque sotto l’aspetto Democratico e con competenze Giuridiche abbia avuto modo d’analizzare il nostro ricorso, finalizzato alla riammissione della lista Ivano Spano – Indipendenza Noi Veneto per la “corsa” alle elezioni Regionali in Veneto del Settembre 2020, non ha potuto che constatare che vi sono tutti gli elementi oggettivi affinchè le nostre ragioni siano ascoltate e per tanto sia indispensabile ai fini della democrazia rappresentativa, vedere la legittima nostra partecipazione a detta tornata elettorale.

Il problema ricorso

Tutti però hanno posto l’accento su un problema, ovvero: I giudici del TAR, avranno il coraggio, di valutare serenamente detto ricorso, che di fatto con tutta probabilità andrebbe a far slittare le elezioni regionali, oppure in modo “pilatesco” manterranno la nostra esclusione demandando ai futuri legislatori il compito di dirimere la questione a posteriori?

La domanda nel ricorso è sinteticamente questa

50.000 elettori che nel 2015 hanno chiesto con il proprio voto d’essere rappresentati in seno al consiglio regionale Veneto per portare avanti le istanze dell’Indipendenza è giusto che per norme e cavilli burocratici create a difesa e tutela dell’establishment, vengano esclusi da tale obiettivo, perché il TRADIMENTO del mandato elettorale è garantito per legge? E giusto che per tornaconti personali “politici” un politico, in questo caso il consigliere regionale (eletto da InV nel 2015) “Antonio Guadagnini”, abbia potuto buttare alle ortiche senza dover rendere conto a nessuno il volere di 50.000 elettori?

Le motivazioni

Ci domandiamo, come mai a tutte le nostre richieste di chiarimenti inoltrate in regione e personalmente al presidente Luca Zaia,  mai abbiamo ricevuto risposte! Come mai dopo che è stato eletto, il sig. Guadagnini abbia ricevuto incarichi tali da portarlo ad essere uno dei consiglieri con lo stipendio più alto di tutto il consiglio regionale! Perchè, dopo aver ricevuto tali incarichi il Sig. Guadagnini abbia TRADITO il mandato elettorale.

Cosa chiediamo con il ricorso

Ci domandiamo come mai un Consigliere Regionale che ha sempre sostenuto e votato gli emendamenti della maggioranza, oggi sia candidato di un partito, teoricamente all’opposizione dell’attuale maggioranza, pur essendo a tutt’oggi in maggioranza. Come mai il nostro movimento legittimato dai 50.000 voti del 2015 che sicuramente farebbe opposizione, oggi sia osteggiato da regole anti democratiche costruite a tavolino dalla politica che come sempre va in “autotutela”.

Le altre domande

Molte sono le domande e tutte portano ad una sola risposta: La democrazia vista dalla politica è un fastidio, che deve essere messa in silenzio! Noi, i 50.000 elettori e l’avvocato Gianluca Tessier che ha curato il ricorso, confidiamo nella libertà dei giudici del TAR.

Roberto Agirmo, Portavoce lista Ivano Spano – Indipendenza noi Veneto

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