Veneto

Risse e spaccio: pugno duro

Troppe risse e troppo spaccio.

Contro le risse e lo spaccio il Comune ha pronto un piano d’azione per la stagione estiva

Un gioco di squadra tra forze dell’ordine e privati, con l’associazione Confcommercio, per garantire una vacanza serena e tranquilla a tutti i turisti che scelgono Jesolo. E’ la posizione emersa al nuovo incontro  che si è tenuto nella sede dell’associazione dei commercianti di Jesolo. “Un appuntamento ormai tradizionale”, ha esordito il presidente di Confcommercio San Donà-Jesolo, Angelo Faloppa, “che ci aiuta nella nostra mission di aumentare la qualità dei servizi che vogliamo garantire ai nostri ospiti. Tante problematiche, ma con un gioco di squadra si riescono ad affrontare, non dimenticando che una città come Jesolo non può fare a meno anche della vita notturna e dei giovani. E’ molto importante questa collaborazione con le forze dell’ordine”.

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Presenti il dirigente del commissariato di Polizia, Marco Fabro, il capitano della compagnia dei Carabinieri, Dario Russo. Poi il comandante della Tenenza della Guardia di Finanza, Carlotta Riolo, il comandante della Polizia Locale, Claudio Vanin. Per Confcommercio, oltre al presidente Faloppa, il delegato comunale, Alberto Teso, il neo presidente del Silb (sindacato locali da ballo), Franco Polato.

Importante il lavoro portato avanti dai vari locali, in tema di sicurezza, la capacità di selezionare gli ingressi, tenendo lontani i malintenzionati e bloccare sul nascere liti o risse. E’ stato consigliato di vigilare anche all’esterno. Così come nell’area del parcheggio nella fattispecie, zone che rientrano sempre nell’ambito della responsabilità dei gestori. Tra le criticità riscontrate: le “rapine” ai concerti e nelle disco, con i cosiddetti strappi delle catenin. Quindi si sono verificati dei lanci di spray urticanti, che non hanno comunque avuto gravi conseguenze. Sui furti è stato chiesto di avviare una campagna di informazione dei clienti su eventuali rischi.

Spaccio e risse: le misure di contrasto

Per quanto riguarda lo spaccio, si sta avviando la “stagione”: dopo magrebini e tunisini che controllano lo spaccio annuale, ora sono in arrivo senegalesi e nigeriani, per l’estate. Che curano il piccolo spaccio, in particolare cocaina e marijuana. Oltre alla presenza già garantita nella passata stagione nelle zone critiche, i carabinieri incrementeranno i servizi con personale in borghese. Il comandante Vanin ha anticipato che verranno installate delle video camere ad alta definizione. Telecamere in grado di distinguere volti anche a 500 metri di distanza, nella passeggiata di piazza Mazzini.

“Tutta l’attività di prevenzione e repressione che stiamo facendo in collaborazione con le altre forze dell’ordine sta sortendo buoni risultati”, ha spiegato Vanin, “le cose stanno migliorando”. Sanzionate con 400 euro tutte le persone, quindi tanto gli spacciatori quanto gli assuntori, trovate in possesso anche di modiche quantità di droga. Per quanto riguarda, infine, i rinforzi, dovrebbe essere garantito, per tutti i corpi, lo stesso invio di aggregati della scorsa estate.

Il delegato comunale Confcommercio, Alberto Teso, ha proposto una presenza maggiore di personale in divisa sulla passeggiata a mare durante la prima serata, così da dare un senso di sicurezza alle famiglie: “Su piazza Mazzini ricordo che rumori non è ordine pubblico. Invito, inoltre, a non strumentalizzare il problema a fini politici”. Le forze dell’ordine hanno evidenziato come non ci siano particolari problemi di ordine pubblico in piazza, che risulta più sicura rispetto a quattro anni fa.

Giovanni Cagnassi

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