Veneto

Rosso con più di 250 casi ogni 100mila abitanti e in tutt’Italia nei weekend

Di fronte alla terza ondata del coronavirus, con l’Italia che ha superato la tragica soglia di centomila morti dall’inizio della pandemia, il Cts (Comitato tecnico scientifico che funge da consulente al governo) indica la strada di una nuova ulteriore stretta: inasprimento di tutte le regole a ogni livello.

Il parere

Il parere redatto dai tecnici confermerebbe la strada del sistema a fasce e degli interventi graduali – anche se più stringenti, come detto – mentre sarebbe passata la linea dell’automatismo nella collocazione in zona rossa per le Regioni o per i territori in cui l’incidenza dell’epidemia superi 250 casi settimanali ogni 100mila abitanti. Tasso d’incidenza che oggi comporta solo la chiusura automatica delle scuole. Infine, il Cts suggerisce zone rosse in tutta Italia nei week end, come si è fatto Natale, da subito e fino a quando l’incidenza scenderà a livelli tali da consentire la ripresa del tracciamento.

Le vaccinazioni

Il Cts insiste anche sulla necessità di estendere il più possibile la vaccinazione per limitare la diffusione delle varianti. Gli esperti hanno anche segnalato la necessità di potenziare il sequenziamento del virus per individuare prima possibile le varianti.

Proposte inascoltate

Gli scienziati non fanno mancare anche una nota critica: le indicazioni fornite, si sottolinea, non sono nuove. La maggior parte dei suggerimenti sono stati più volte proposti già dallo scorso gennaio, ma sempre inascoltati.

Tag
Mostra altro

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close
Close