Veneto

Rovigo, viabilità e incroci pericolosi

I residenti: «chiediamo nuovi collegamenti stradali»

Rovigo. Vi abbiamo parlato spesso dei problemi collegati alla viabilità della città di Rovigo. Da un lato i camion che hanno reso pericolosissima via Calatafimi, che collega il capoluogo a Villadose. Dall’altra, la critica situazione della tangenziale. A Rovigo, tra viabilità e incroci pericolosi situazione è considerata ormai talmente grave che al fianco dei cittadini interviene pure Anas.

Rovigo viabilità incroci pericolosi

La richiesta

E’ chiaro che la richiesta di Anas converte le istanze di tanti cittadini, in particolare dei residenti del quartiere San Bortolo. Da tempo i residenti richiedono un collegamento stradale tra via Pizzarda e via Concilio, per convogliare il traffico locale verso via Fermi in maniera sicura. Ma soprattutto, per permettere l’accesso sicuro a pedoni e ciclisti tramite un sottopasso.

Rovigo viabilità incroci pericolosi

Le istanze dei cittadini

Insomma, a  Rovigo la viabilità è resa critica dai tanti incroci pericolosi. Per fronteggiare questo problema, negli ultimi anni i cittadini che si sentono tagliati fuori dal centro città per via della tangenziale hanno indirizzato tante lettere al Comune. In questi solleciti, spesso i residenti hanno segnalato la pericolosità degli incroci di via Pizzarda e via Concilio, che si innestano a raso sulla tangenziale.

Senza dimenticare i disagi per le deviazioni che i residenti della zona devono affrontare per raggiungere via Fermi e il sottopasso che attraversa la tangenziale. Le richieste della cittadinanza sono tutte indirizzate a completare il collegamento stradale di poche centinaia di metri che permetterebbe un accesso veloce da via Pizzarda a via Fermi.

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L’istanza della Prefettura

Ma le istanze all’amministrazione non sono giunte solo dai cittadini: anche la prefettura si è fatta aventi riconoscendo la gravità del problema. Il Prefetto di Rovigo, qualche settimana fa, ha infatti scritto una lettera all’Anas per chiedere un parere sulla situazione, giudicata pericolosa.

L’Ente ha poi indirizzato la risposta anche al Comune di Rovigo e alla Polizia Stradale specificando che è necessario chiudere i due accessi alla tangenziale, mediante posa in opera di opportuna segnaletica.

L’Anas ha quindi richiesto al Comune di emettere un’ordinanza di chiusura della viabilità locale interferente con la strada statale 16, inserendo un opportuno divieto di accesso.

La palla alla nuova amministrazione

Ora la palla passa alla nuova amministrazione comunale, che da lunedì si insedierà a Piazza Vittorio Emanuele. Il nuovo sindaco dovrà decidere se emettere l’ordinanza di chiusura dei due accessi alla statale.

Una soluzione che però, nonostante tutto, appare solo parziale. I cittadini sarebbero ancora costretti a labirintici giri per raggiungere il centro e la tangenziale. Si augura al nuovo primo cittadino di riuscire ad interpretare al meglio le esigenze dei residenti.

Pierfrancesco Divolo

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