Veneto

Scuolabus ribaltato, l’autista è di Rovigo

Il conducente era stato intercettato e bloccato dai carabinieri: positivo all’alcool test

Rovigo. È di Rovigo l’autista dello scuolabus ribaltato ad Arquà Petrarca. Le indagini in atto a seguito dell’incidente hanno confermato che l’autista che ha causato il sinistro risiede infatti nel capoluogo del Polesine. Sono rimasti feriti 7 bambini, mentre ora il conducente è indagato per guida in stato di ebbrezza.

Scuolabus ribaltato autista Rovigo

L’incidente

L’incidente stradale è avvenuto nel primo pomeriggio di venerdì 17 maggio. Lo scuolabus stava percorrendo in discesa i tornanti che collegano la frazione di Valle San Giorgio all’abitato di Arquà Petrarca. Giunto in prossimità della curva, il conducente ha perso il controllo del mezzo, che si è ribaltato, causando il ferimento di 7 bambini di età compresa tra i 6 e i 13 anni.

I vigili del fuoco hanno estratto dalle lamiere i ragazzini, doloranti e impauriti, che sono stati trasportati all’ospedale di Monselice per accertamenti.

Scuolabus ribaltato autista Rovigo

Il conducente in fuga

Solo una volta estratti tutti i ragazzini i soccorritori, insieme a Luca Callegaro, sindaco di Arquà Petrarca intervenuto sul posto, si sono  accorti con incredulità che sulla scena dell’incidente mancava chi avrebbe dovuto guidare e fornire i primi soccorsi.

Ed infatti l’autista, una volta uscito dal mezzo, invece di aspettare l’arrivo dei soccorsi, si è dato alla fuga scappando in mezzo ai campi.  La fuga è durata meno di due ore: i carabinieri di Este si sono immediatamente messi sulle tracce del conducente e lo hanno accompagnato in caserma, dove è risultato positivo all’alcool test.

Gli scolari avevano raccontato di uno scuolabus impazzito, che percorreva a zig zag le curve della strada. I militari avevano avuto immediatamente il sospetto che il conducente stesse guidando sotto l’effetto dell’alcool. Ora si trova indagato per fuga con incidente con danni alle persone, lesioni personali colpose e guida in stato di ebbrezza.

I precedenti del conducente

Ma il lavoro dei Carabinieri non ha evidenziato che l’autista dello scuolabus ribaltato risiede a Rovigo. L’uomo al volante, Deniss Panduru, romeno di 51 anni, non era certo la persona più idonea a guidare un autobus pieno di ragazzini.

Ed infatti i dati del Ministero dell’Interno hanno evidenziato che Panduru ha dei precedenti di rilievo: maltrattamenti, lesioni personali dopo una lite stradale, minacce e lesioni personali e violenza sessuale in ambito familiare. Ma soprattutto, in passato al romeno era già stata ritirata la patente per guida in stato di ebbrezza.

Scuolabus ribaltato autista Rovigo

Le polemiche

La vicenda, come prevedibile, ha acceso gli animi e il dibattito sulla sicurezza.

Ad attivarsi in primo luogo il Codacons, che chiede un «giro di vite su tutti i conducenti  di bus adibiti al trasporto di terzi». Secondo i vertici dell’associazione, «è necessario introdurre controlli stringenti per verificare che tutti i conducenti siano in possesso dei requisiti previsti dalla legge, anche per evitare situazioni di potenziale pericolo per studenti e passeggeri».

Il Codacons chiede inoltre «di accertare quante e quali verifiche siano state svolte dall’azienda che gestiva il servizio: come si può affidare ad una persona del genere un incarico così delicato? Etano stati vagliati i suoi precedenti e le sue condizioni psichiche?».

Intanto fa sentire la sua voce anche il Ministro dell’Interno Matteo Salvini, che in un tweet commenta la vicenda. «Poteva essere una strage, immagino l’angoscia dei genitori. Ma come si fa ad affidare la vita dei bambini ad uno così? Grazie alle Forze dell’Ordine, sto seguendo da vicino la vicenda».

Pierfrancesco Divolo

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