Veneto

Stra: sfida a tre

Sarà una sfida a tre per la carica di Sindaco per il Comune di Stra, ultimo comune prima dell’inizio della provincia padovana. Carico di storia e di bellezze sarà conteso da tre persone dalle caratteristiche completamente diverse.

L’uscente di Stra

Torna a candidarsi Caterina Cacciavillani della lista civica «Insieme», 59 anni, medico di base e sindaco uscente ha motivato la sua decisione dicendo di «ripartire insieme con la consapevolezza di aver realizzato molto in cinque anni di lavoro ed impegno».

Le motivazioni

«Ho accettato l’invito a ricandidarmi che mi hanno rivolto i cittadini, le forze politiche e il mondo dell’associazionismo perché sono convinta che, se non scegliamo insieme di cambiare le cose non potranno che peggiorare».

L’avversario più temuto a Stra

Paola Orlando, 44 anni, avvocato, è la candidata sindaco della lista «Lega-Fratelli d’Italia-Stra un paese da vivere». «Vogliamo ricominciare ad ascoltare le persone, cosa che non è stata fatta in questi ultimi anni» . Esercita da oltre 10 anni nel territorio di Stra.

L’impegno

E’ impegnata a livello nazionale con l’Associazione Penelope Italia onlus e l’Associazione Gens Nova onlus. «Il mio impegno – dice- sarà ridare luce e vita a questo comune. Ha una storia importante, ricca di opere d’arte, fascino ambientale e culturale. Una promessa: voglio essere la portavoce di Stra, San Pietro e Paluello nel Veneto per un futuro migliore per noi e per le generazioni che verranno». Presenterà la sua lista stasera a Villa Giulia Peressutti a San Pietro di Stra alle 20.45.

La terza lista

Infine Giuseppe “Pino” Cavallin, 58 anni artigiano nel settore calzaturiero è il candidato sindaco della lista civica «Uniti per Stra» appoggiata da Forza Italia. «Vogliamo che torni quella di un tempo, quando aveva un ruolo trainante per la Riviera».

Gli slogan

Ha lanciato due slogan: Far tornare grande Stra e Un problema, una soluzione. «Molti i temi da affrontare. Ma noi abbiamo chiara la città di un tempo».

A.M.U.

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