Veneto

Tangenti, arrestati 2 esponenti di Coraggio Italia

Ci sono anche due imprenditori padovani, Mauro Cazzaro e Battista Camporese, tra i sei arrestati nell’ambito di una inchiesta che coinvolge pure due ex sindaci del veneziano. 

Arresti

Sono quindi sei le persone arrestate nell’ambito di un’indagine dei carabinieri relativa ad un presunto scambio di mazzette. La vicenda ruota attorno alla costruzione di una casa di riposo a Santa Maria di Sala: tra gli arrestati ci sono i due ex sindaci Nicola Fragomeni e Ugo Zamengo, entrambi attualmente consiglieri comunali di maggioranza nel partito Coraggio Italia. Le altre persone coinvolte sono un dirigente comunale, il titolare di uno studio di architettura e degli imprenditori.

Mazzette

L’indagine, svolta tra il 2019 e il 2022, riguarda presunte richieste di mazzette per la concessione del cambio di destinazione d’uso su terreni privati. Tutto è partito da un imprenditore che si è presentato ai carabinieri, denunciando il suo caso: ha spiegato che i funzionari pubblici gli avrebbero chiesto una “extra busta” per la trasformazione del terreno da “agricolo” a “edificabile”, con conseguente aumento di valore. Gli investigatori hanno poi avviato le indagini e scoperto i presunti rapporti tra l’amministrazione comunale salese ed imprenditori e proprietari di terreni che si trovano nel territorio comunale. L’intenzione, stando agli accertamenti, era individuare un terreno sul quale, poi, sarebbe stata realizzata una residenza sanitaria assistenziale: gli amministratori pubblici, cioè, cercavano di mettere in contatto i potenziali costruttori con un cittadino privato, promettendo l’approvazione della delibera comunale in cambio di mazzette.

Rsa

La costruzione della casa di riposo non è comunque iniziata perché, per motivi diversi, la sua realizzazione non è mai stata deliberata dalla Regione Veneto (risultata estranea ai fatti). «Siamo in una fase di indagini preliminari. – è il primo commento del procuratore Bruno Cherchi – Non si può parlare di responsabilità, ma di elementi di responsabilità. La procura, nella sua richiesta al gip, ha evidenziato una serie di elementi che abbiamo ritenuto significativi e gravi in relazione ai reati contestati». Dunque «non vi è alcuna valutazione di responsabilità, ma solo indiziaria, che sarà successivamente approfondita».

Imprenditori padovani 

Cazzaro, presidente della Cazzaro Costruzioni srl di Trebaseleghe, è stato presidente di Ance Padova fino al gennaio 2021. Cazzaro è stato anche consulente del lavoro all’Ascom. Battista Camporese originario di Borgoricco è stato invece direttore generale della Fondazione Oic (Opera immacolata concezione)  fino al 2006. Camporese ha anche ricoperto il ruolo di direttore generale a Villa Maria, in quartiere Palestro. 

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