Veneto

Tentata rapina a Ponte di Mossano e Verona. Paura a Vicenza, la sera, in pieno centro

Nello stesso giorno due colpi (fortunatamente) mancati

8 gennaio 2019 – Una data non facile da dimenticare per la provincia vicentina, nella giornata di martedì scorso, sconvolta da alcuni violenti episodi. Sono da poco scoccate le 8.30 quando la piccola sede delle Poste Italiane ubicata in via Marconi, a Ponte di Mossano (VI), è divenuta il bersaglio di due malviventi i quali, subito dopo il mattutino deposito del denaro da parte della vigilanza, si sono precipitati all’interno del piccolo ufficio con il volto coperto e armati di mazze. I rapinatori hanno ripetutamente colpito, nel tentativo di frantumarli, sia il vetro dello sportello operazioni che la piccola porta, fortunatamente prontamente richiusa dal personale, che separa le casse dall’area clienti. Il vetro, che ha resistito ai colpi inferti con violenza, non cedendo, ha costretto i due, a bordo di una Fiat Panda, alla fuga.

Nessun ferito, fortunatamente, anche se la paura è stata tanta. Non manca lo stupore e lo sgomento tra gli abitanti, che recandosi il giorno seguente in posta osservano la porta di sicurezza che ha sventato il colpo ancora segnata dalla furia di una criminalità priva di un’identità, come poteva essere un tempo, e che semina tentativi delittuosi, paura e violenza. Nelle prime ore del pomeriggio invece, a Verona, in Corso Porta Nuova, si è consumato, a poche ore di distanza, un altro tentato colpo anche questo andato male: un uomo italiano, già noto alle forze dell’ordine, intorno alle 15.00 è infatti entrato nell’istituto di credito Euromobiliare, al civico 59, munito di taglierino col quale avrebbe minacciato la sola dipendente in quel momento presente.

Fortunatamente, la donna è riuscita a correre in strada per cercare aiuto. Così, un passante è riuscito ad evitare la fuga del rapinatore, pochi minuti prima già recatosi presso l’adiacente banca Credem, dalla quale è però uscito senza alcun tentativo di rapina. L’uomo, poi arrestato con l’accusa di tentata rapina plurima aggravata, presentava anche una ferita che, secondo le testimonianze, si sarebbe provocato da sé.

Ma il panico non è mancato neppure nel capoluogo vicentino dove, intorno alle 19.00, in piazza Castello, un ventiseienne del luogo, già noto alle forze armate e in evidente stato di alterazione, ha terrorizzato i passanti brandendo un’arma da taglio, poi scoperto essere finta. Alcuni tra i malcapitati, in preda al panico hanno trovato rifugio nel vicino punto vendita Tigotà. Sul luogo sono intervenuti gli uomini della sezione volanti che hanno accompagnato il giovane in questura.

Nico Parente

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