Trevigiano

Il video choc del leader “No Green pass” veneto. «Ho il Covid e mi curo con l’Ivermectina»

Nel video di nove minuti parla con la voce affannata, segnale che il Covid sta picchiando duro. I destinatari sono i quasi cinquemila iscritti del gruppo Telegram “Comitato Riccardo Szumski” di cui lui, l’imprenditore Fabio Padovan (Otlav, Santa Lucia di Piave), è presidente. Il messaggio? «Il Covid esiste ma si cura a domicilio, io sto usando l’Ivermectina, e molti di quelli che sono morti erano stati abbandonati a se stessi».

Benazzi raccomanda cautela

Una serie di messaggi che hanno fatto rabbrividire il direttore generale dell’Usl 2 di Treviso, Francesco Benazzi, preoccupato per l’effetto che le parole di Padovan potrebbero avere tra i seguaci del gruppo in cui circola il video: «Non ascoltatelo – raccomanda Benazzi – non ha alcun senso usare l’Ivermectina, è un antiparassitario dato agli animali o nei casi di scabbia. Chi sta male per il Covid chiami il medico di base o, se le condizioni peggiorano, il 118. E noi non abbiamo abbandonato proprio nessuno».

Il focolaio e la malattia

Padovan ha fatto parlare di sé durante l’emergenza Covid soprattutto per la creazione del Comitato Riccardo Szumski. Non un gruppo “No vax”, ma un movimento contrario al Green pass e ad altri aspetti di gestione della pandemia. Un movimento che ha protestato a Trieste con il leader dei portuali Stefano Puzzer, e che ha organizzato diverse iniziative anche a Santa Lucia di Piave. Padovan – racconta lui stesso nel video – si è contagiato durante le feste, un focolaio di undici persone che ha colpito i suoi familiari. «Sono stato subito seguito da Riccardo Szumski, medico straordinario che non mi ha mai lasciato solo» racconta l’imprenditore nel video, «un altro grande medico mi aveva consigliato l’Ivermectina, che io ho preso fin dal primo giorno».

Guarire da soli ed elogio a Szumski

E ancora: «Il Covid può essere guarito qui a casa. I tecnocrati e le élite vogliono la nostra rovina». E infine, «un pensiero commosso a tutte quelle persone a cui è mancata l’assistenza e che ora purtroppo non sono più tra noi, ma che porteremo sempre nel cuore». Padovan sostiene di stare meglio dopo qualche giorno difficile.

Allarme Usl

Il video è arrivato anche al direttore generale dell’Usl 2, Francesco Benazzi. «Perlomeno non è un negazionista» afferma il numero uno della sanità trevigiana, «Padovan riconosce che il Covid esiste ed è pericoloso. Ma ai cittadini va fatta chiarezza. L’Ivermectina non si utilizza, non ascoltatelo, è un antiparassitario, si usa in agricoltura, per gli uomini si usa nel caso di scabbia o parassiti dell’intestino, o per alcuni vermi filamentosi. L’Aifa si è raccomandata di non usarlo mai per il trattamento del Covid».

Benazzi lancia l’allarme

«E non è vero che le persone sono state abbandonate a casa nella disperazione. Quando si ha febbre e si ossigena poco, ci sono i medici di famiglia, e tantissimi sono bravi e rispondono, poi ci sono le Usca, il pronto soccorso e il Suem in caso di necessità. Esiste una rete. E si usano soprattutto terapie internazionali. Se qualcuno avverte prima 118, medico curante o Usca, magari non arriva in ospedale in condizioni già gravissime, come sta succedendo in questi giorni».

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