Veneto

Truffa Concessionaria auto Fantasma Verona

Già il nome poteva ingannare, Generoso Russo, ma arrivare a pensare a una truffa di una concessionaria che, in una notte, diventa un fantasma a Verona, era impossibile.

L’allarme truffa è stato confermato a seguito del sopralluogo presso i locali della concessionaria auto in via Torbido, 17 a Verona che dallo scorso 29 Marzo sono vuoti, privi di arredi e di auto. I primi sospetti degli acquirenti prendono forma quando diventa impossibile entrare in contatto telefonicamente con i referenti della concessionaria. Un altro caso, dunque, di concessionaria fantasma, recensito con valutazioni positive sul web. Gli annunci pubblicitari erano consultabili su portali di settore e siti noti. Il meccanismo di raggiro era basato sulla classica offerta con prezzi vantaggiosi da bloccare subito con acconti immediati.

Intervista all’Avv. Matteo Moschini del Movimento Difesa del Cittadino

 I clienti truffati avevano versato acconti significativi e in alcuni casi l’intera somma dovuta. Sembrerebbe che i soggetti raggirati non appartengano esclusivamente alla regione Veneto. Abbiamo intervistato l’Avv. Matteo Moschini del Movimento Difesa del Cittadino con l’obiettivo di fornirvi un aggiornamento puntuale sulla vicenda e veicolare informazioni utili qualora abbiate necessità di un supporto a riguardo.

L’intervista

Avete già ricevuto segnalazioni a riguardo e richieste d’aiuto? “Circa una quindicina”.

Gli altri casi

Quali similitudini con gli altri casi di truffa da voi seguiti? “Tale meccanismo è sempre lo stesso ed era da noi già stato riscontrato nella truffa analoga messa in atto da altri concessionari (Autopiù (Padova), Autorevole (Castello di Godego (TV), Ok Auto (Chioggia (VE), Car and Car (Chioggia (VE), TE Car di Torresan Emanuele (Eraclea)). (In allegato link a videointervista, maggio 2018).Tutti i gestori di tali concessionari (ancora non sappiamo se tale discorso valga anche per quello di Verona) fanno parte di un’unica organizzazione criminale apparentemente smantellata dalla GDF di Pordenone e dalla Polizia stradale di Udine (operazione Cars Lifting, marzo 2019). Incontrerò personalmente la settimana prossima la dott.ssa Danelon, PM incaricato delle indagini presso Procura di Udine, poiché praticamente tutte le denunce relative a tali casi le abbiamo fatte noi”.

I consigli per evitare la truffa

Può fornire ai nostri lettori alcuni segnali ai quali prestare maggiore attenzione per evitare una truffa come questa del concessionario fantasma? “Comprare solo presso concessionari autorizzati e non pagare mai in anticipo”.

Come potete aiutare un cittadino che si rivolge a voi? “Agiamo penalmente in maniera collettiva per tutti i truffati (denuncia querela collettiva e costituzione di parte civile collettiva nei processi penali).

I vantaggi di tale modus operandi sono i seguenti:

– riduzione delle spese, che vengono suddivise tra tutti i partecipanti all’azione;

– maggiore visibilità per l’azione e per il comitato dei truffati (in all.to: rassegna stampa relativa alla vicenda del concessionario A.G.R.), poiché un alto numero di partecipanti contano più del singolo consumatore;

– maggiori possibilità di successo dell’azione, poichè le imprese che ledono i diritti dei consumatori, sia per evitare un più alto risarcimento che per motivi di immagine, sono più propense a soddisfare le richieste del gruppo dei ricorrenti. Più alto è il numero di aderenti, maggiori sono le possibilità di successo dell’azione”.

Conclusioni

Ringraziamo l’Avv. Matteo Moschini e i preziosi aggiornamenti sul caso della concessionaria auto fantasma A.G.R di Verona.

Per entrare in contatto con il Movimento Difesa del Cittadino potete visitare il loro portale www.difesadelcittadino.it

Claudia Campisi

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