Veneto

Un agente a controllo della mimosa

La premessa

Un agente a controllo di un albero di mimosa per tre giorni. A questo ha portato la guerra tra gli ambientalisti e il mercato nero dei mazzetti di fiori per la festa della donna a Mestre.

La guardia Giurata

Le guardie giurate possono servire anche a difendere una pianta. E’ la storia insolita che accade in questi giorni a Mestre. Arriva la festa della donna e puntualmente qualcuno fa la festa all’albero di mimosa, in particolare alla pianta che fiorisce come tutti gli anni in via Cappuccina a ridosso dell’8 marzo e che proprio per la posizione centrale attira soprattutto i venditori abusivi.


Il saccheggio appare ogni anno inevitabile al punto che è sorto un movimento in difesa dei rami che arrivano spezzati alle celebrazioni della festa della donna. L’agente fa parte della Costantini Divisione Sicurezza ed è in servizio gratuito a partire da mercoledì 6 marzo per tre giorni.

Il rischio della distruzione

Lo scorso anno i volontari di Mestre Mia e Amico Albero si erano organizzati in turni, ma erano stati beffati all’alba. L’obiettivo non è solo difendere la pianta, ma anche di combattere la concorrenza sleale e il mercato nero delle mimose vendute agli incroci, per questo è stata coinvolta anche la comunità bengalese.

A.C.M.

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