Veneto

Una firma per i tamponi

«Riteniamo scorretto e diffamatorio affermare che l’aumento delle indagini diagnostiche ed in particolare l’utilizzo dei test antigenici, sia la causa dell’aumento della mortalità; a conferma di ciò, anche l’analogo tasso di mortalità registrato in Veneto rispetto ad altre realtà regionali in cui l’impiego dell’indagine antigenica era meno estesa». È il passo saliente, e senz’altro il più urticante, del documento sottoscritto dai 14 medici responsabili delle microbiologie regionali: tra essi figura Lucia Rossi, stretta collaboratrice di Andrea Crisanti, il direttore dell’unità universitaria ospedaliera di Padova e principale critico dei tamponi rapidi, additati a più riprese come uno strumento inaffidabile, anzi dannoso, nel contrasto all’epidemia.

Prima intransigente

Una posizione, la sua, culminata nel duello a distanza con Luca Zaia e Roberto Rigoli, il primario trevigiano coordinatore della rete microbiologica che del ricorso ai tamponi a risposta veloce ha fatto un cavallo di battaglia.

Il documento

Il documento si propone quale «riflessione diagnostica derivante dall’esperienza consolidata a un anno dall’inizio della pandemia a fronte di oltre 6 milioni 553 mila test eseguiti, sia rapidi che molecolari» e rivendica il rigoroso rispetto delle indicazioni del mistero della salute in materia, affermando anzi che «le varie Ulss del Veneto hanno applicato tali regole anche prima della circolare stessa», consentendo così di incrementare la profilassi fino a 50 mila test quotidiani con refertazione entro le 72 ore, un traguardo altrimenti impossibile. Di qui la proposta operativa, quella di impiegare i test antigenici di terza generazione, «sovrapponibili per sensibilità ai molecolari», nello screening del personale sanitario a basso rischio e di quello amministrativo, alternandolo al molecolare negli operatori con rischio più elevato. I firmatari? Eliana Modolo, Claudio Scarpato, Celio Lazzarini, Andrea Tessari, Alessandro Camerotto, Giacomo Mezzapelle, Antonio Antico, Mario Rassu, Stefano Badocchi, Maria Visconti, Novella Scattolo, Davide Gibellini, la citata Rossi e l’ineffabile Rigoli.

Tag
Mostra altro

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close
Close