Veneziano

25 Novembre: giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne

In occasione della celebrazione della giornata contro la violenza di genere anche il Soroptimist club Miranese-Riviera del Brenta ha voluto partecipare a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di frenare questa vergognosa deriva aggressiva dei maschi sulle loro compagne.

La manifestazione a Mirano

Così nel pomeriggio del 25 novembre, dalle ore 17,30 alle 21, in piazza Falcone e Borsellino, a Mirano, è stato installato uno schermo, sul quale, oltre al logo del Soroptimist, associazione che, da sempre,  si fa carico di promuovere e sostenere il rispetto dei diritti per tutti, sono state proiettate frasi e simboli che ormai connotano la lotta alla violenza di genere, come le scarpette rosse.

La giornata internazionale

Sono passati più di 20 anni da quando le Nazioni Unite hanno definito il 25 Novembre GIORNATA INTERNAZIONALE PER L’ELIMINAZIONE DELLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE ed il fenomeno del femminicidio non dà segnali di flessione, anzi, le statistiche segnalano che questi tragici eventi  sono addirittura in crescita e si stima che ogni giorno, in Italia, 88 donne siano vittime di atti violenti : una ogni 15 minuti.

La violenza sulle donne

La particolarità poi è che l’85% delle donne viene colpita in casa, luogo in cui, solitamente, ognuno di noi si sente più sicuro, non le donne, a quanto pare.

E non pensiamo che queste siano espressioni di situazioni socio/culturali marginali perché gli aggressori appartengono a tutte le classi sociali e culturali.

Ed allora bisogna chiedersi “Perché?”. Perché i maschi pensano di poter esercitare un potere coercitivo sulle loro compagne? Perché confondono l’amore con il possesso?

L’obiettivo del Soroptimist

 “Perché serve un cambiamento culturale, che riesca, finalmente, a eliminare quegli insani equilibri di potere, che ancora oggi connotano il dialogo tra maschi e femmine” afferma la Presidente del Soroptimist International Club Miranese-Riviera del Brenta eletta per del biennio 2020-2022, la Professoressa Nadia Ballin.

“La nostra associazione, fra i suoi importanti obiettivi, annovera anche l’AVANZAMENTO della CONDIZIONE della DONNA, motivo per cui tutte noi ci sentiamo fortemente motivate a collaborare, in qualunque forma, per raggiungere un obiettivo così importante”.

Tag
Mostra altro

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close
Close